Benedetta Parodi e Fabio Caressa, inconveniente in Lapponia: «Questa non ci voleva»

«Forse moriremo di freddo in attesa che le renne ci vengano a prendere»

Domenica 26 Dicembre 2021 di Elena Fausta Gadeschi
Fabio Caressa e Benedetta Parodi.

Vacanze sotto zero per Bendetta Parodi e Fabio Caressa. Quest'anno la conduttrice televisiva è riuscita a convincere tutta la sua famiglia a trascorrere le Festività natalizie in Lapponia, per la gioia del marito che avrebbe preferito una puntatina ai Caraibi. «E invece guarda dove ti ho portato...», commenta divertita la moglie.

 

 

Le avventure per la famiglia Caressa sono iniziate ieri quando, appena atterrati all'aeroporto di Rovaniemi, in Lapponia, hanno dovuto fare i conti con il primo inconveniente.

 

«Incominciamo bene: ci è arrivata una macchina per quattro persone, noi siamo in cinque più i bagagli e quindi per ora siamo qua – spiega Bendetta Parodi, mentre guarda sconsolata l'automobile –. Come fa a portarci tutti. Forse moriremo di freddo davanti all'aeroporto di Rovaniemi in attesa che qualcuno ci venga a prendere, forse le renne. Buon inizio!». Nel breve video si intravedono i tre figli, Matilde, Eleonora e Diego, che cercano di resistere al freddo, saltellando e facendosi coraggio tra di loro.

 

Dopo oltre un'ora di attesa, che la conduttrice cerca di ingannare con un piccolo snack, consumato in piedi mentre il termometro segnava -11 gradi, un'automobile li raggiunge in aeroporto e li conduce finalmente al resort, due bungalow dispersi tra i ghiacci che Parodi e famiglia trovano da soli. Al precedente inconveniente si aggiunge così un altro disservizio della struttura ricettiva: «È stato faticoso perché non ci hanno neanche accompagnato in camera – racconta esausta la moglie di Fabio Caressa –, ci hanno mollato alla reception con i bagagli. Noi, -15 gradi senza guanti e cappello, a cercare questi bungalow senza nessuna indicazione. Nessuno è venuto a darci una mano, a spiegarci come funziona. In questo un po' carenti, però alla fine ce l'abbiamo fatta e non è male».

 

Nemmeno questi inconvenienti hanno potuto rovinare l'inizio di vacanza alla famiglia Caressa che, sempre serena e scanzonata, affronta ogni piccola disavventura con il sorriso. Compresa la cavalcata di stamattina sulla neve, che tanto preoccupava Fabio Caressa: «Non sono mai salito su un cavallo e non mi sento esattamente John Wayne, ma tant'è faremo». A -19 gradi, tra i boschi della Lapponia.

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