Belen e il parto a Padova, il giallo del cartello appeso e del terzo piano della clinica blindato

Martedì 13 Luglio 2021 di Federica Cappellato
Belen e il parto a Padova, il giallo del cartello appeso e del terzo piano della clinica blindato

PADOVA - Luna è spuntata nella notte magica del trionfo dell'Italia calcistica. Una scarpetta bianca e rosa ad avvolgere un piedino: è l'istantanea che Belen Rodríguez ha scelto per annunciare al mondo il suo essere diventata mamma bis, proprio all'ombra delle guglie antoniane.

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Belen, nata la figlia

La piccola Luna Marì è nata 47 minuti dopo la mezzanotte di lunedì, in pieno tripudio da vittoria agli Europei, in una sala operatoria della Clinica ostetrica ginecologica dell'Azienda ospedaliera. E non poco è stato lo scompiglio mediatico, con il reparto blindato a proteggere la privacy della puerpera e della sua bimba.

 

 

 

Il cartello e il reparto blindato

Non era mistero che la soubrette argentina stesse trascorrendo gli ultimi giorni prima del parto all'isola di Albarella e nemmeno la sua intenzione di partorire a Padova, realtà super specialistica capace di rispondere a tutte le necessità che un neonato possa presentare. La ginecologa che ha seguito la gravidanza è infatti la dottoressa Alessandra Andrisani, moglie di Guido Ambrosini, anch'egli ginecologo, due nomi molto conosciuti e stimati nell'ambiente medico. Fitta la cortina di privacy alzata attorno ai neogenitori Belen e Antonino Spinalbese e alla loro piccola. La clinica è stata mantenuta inaccessibile a fan e curiosi. E non poca curiosità ha destato l'immagine di un cartello rimbalzata sui telefonini di mezza Italia che recita: Causa Belen e fino a nuovo ordine in divisione ostetrica negli ascensori 4 e 7 i pulsanti relativi al terzo piano sono disabilitati. La veridicità del messaggio non è stata confermata ufficialmente, ma tutto lascia supporre che la showgirl stia trascorrendo il puerperio proprio al terzo piano.

 

 


Belen, parto naturale

Luna Marì invece riposa beatamente al nido di Pediatria. Nata con parto naturale, pesava 2,9 chili. Le doglie sono iniziate in contemporanea con il countdown della finale Italia-Inghilterra, poi ieri pomeriggio Belen ha commentato su Instagram: «Siamo di una felicità indescrivibile». Ha avuto la secondogenita dal compagno Antonino Spinalbese, parrucchiere 26enne che l'ha resa nuovamente mamma dopo Santiago, 8 anni, avuto con l'ex marito Stefano De Martino. «C'è qualcuno che è nato adesso. Giornata fortunata. Ha vinto l'Argentina, ha vinto l'Italia ed è nata Luna aveva scritto Rodriguez ai suoi 10 milioni di followers poco dopo il parto, mentre il neo papà le faceva eco rivolgendosi a Luna: «Ti conquisterò ogni singolo attimo, perché hai il profumo di felicità». Nel corso della gravidanza Belen aveva reso partecipi i suoi fan mostrando la pancia man mano che cresceva e filmando il momento delle ecografie, in un'operazione condivisione portata avanti fino allo sbocciare del fiocco rosa.

 

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La clinica dove è nata la figlia di Belen

La Clinica ostetrico ginecologica (che vanta oltre 250 anni di storia e custodisce un pregiatissimo museo con strumenti, apparecchiature, calchi e disegni anatomici, ndr), è attualmente impegnata sul doppio binario ginecologico e ostetrico. Il reparto è classificato come centro di terzo livello e quindi, oltre ad assistere i parti naturali, fornisce l'assistenza ostetrica e psicologica per le gravidanze con complicazioni e per i parti prematuri, essendo integrato con le unità di terapia intensiva neonatale, le strutture specialistiche e di emergenza.

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