Damante contro Giulia: «Ci siamo lasciati per i litigi,
non per i tradimenti. Non c'era più trasporto»

Damante: «L'addio a Giulia
per i litigi, non per i tradimenti.
Non c'era più trasporto»
“Ci siamo lasciati perché continuavamo a litigare, non solo per i tradimenti”, dopo un lungo silenzio Andrea Damante torna domani in tv ospite del salottino di “Verissimo”, condotto da Silvia Toffanin su Canale 5 e parla della fine del suo rapporto con Giulia De Lellis, oggi fidanzata di Andrea Iannone.




La De Lellis, prima con delle frecciatine e poi nel suo libro “Le corna stanno bene su tutto. Ma io stavo meglio senza!”, ha parlato di tradimenti: “Ho tradito Giulia solo due volte perché ho ceduto alla tentazione – ha spiegato a Silvia Toffanin -  Non c'era già più trasporto. Ho sbagliato! Da una parte me ne sono pentito, ma non l’avevo mai fatto prima. Ho imparato che è meglio non farlo (…) Quando sono partito per un lavoro a Los Angeles ho lasciato il mio pc con WhatsApp collegato. Penso che Giulia abbia trovato dei messaggi scambiati con un mio amico e credo abbia intuito lì del tradimento”.



Non crede alle telefonate fra Giulia e le presunte amanti: “Questa storia è romanzata. Che lei abbia chiamato mi sa tanto di poesia. Giulia esagera, è molto emotiva. Non è la verità. Nel libro la cosa è stata un po' ingigantita”.
Non esclude un ritorno di fiamma (“Non penso. Ma nella vita non si sa mai. Io e lei proviamo un sentimento che proveremo per sempre. È stata una storia bellissima”) e per ora, al contrario di Giulia, è rigorosamente single: “Mi sono assunto le mie colpe. Ci sono stato malissimo. Lei a quanto pare, però, ha avuto la forza di rifidanzarsi uno, due, tre volte. Io invece sono stato sempre solo, anche perché non me la sentivo di iniziare una storia, ero ancora attaccato a lei”.

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Venerdì 20 Settembre 2019, 18:13 - Ultimo aggiornamento: 20-09-2019 20:27

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