Sexy shop sgraditi ​nel centro cittadino
Incentivi per ciabattini e ricamatrici

Sexy shop sgraditi ​nel centro cittadino Incentivi per ciabattini e ricamatrici
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Mercoledì 1 Ottobre 2014, 21:54 - Ultimo aggiornamento: 2 Ottobre, 12:04
PORTO SANT'ELPIDIO - ​Agevolazioni per ciabattini, ricamatrici, artigiani. Al Borgo Marinaro si punta sugli incentivi per rilanciare il commercio e riqualificare il centro. Escluse dagli incentivi le attività "non virtuose": sale giochi e scommesse, compro-oro, distributori automatici, vendita armi, sigarette elettroniche, articoli monopezzo e articoli per adulti.

Proprio con quest'ultima voce il vicesindaco Annalinda Pasquali chiude la bocca, in Consiglio, ad Antonesio Diomedi di Fratelli d'Italia. Durante la discussione del regolamento mirato ad agevolare le attività del Borgo Marinaro (regolamento approvato all'unanimità), il consigliere di minoranza aveva detto: "Non vorrei che fossimo costretti ad agevolare l'apertura di un sexy shop in centro". Ciò non accadrà, gli incentivi riguardano solo un certo genere di attività che apriranno al Borgo Marinaro, a partire dal primo gennaio 2015. Agevolate le imprese femminili, giovanili, quelle a chilometri zero e le attività tipiche (ciabattini, sarti, lavoratori del cuoio, della maglia, dell'uncinetto).

Per aiutare le nuove attività sarà favorito chi affitta il locale a prezzi convenienti. Sgravio del 50 per cento dell'Imu sulle attività commerciali e le ristrutturazioni che vanno in questa direzione. Sulla Tari sgravi dell'80% per l'imprenditoria giovanile e femminile, del cento per cento per le attività artigianali tipiche (ciabattini, sartorie, ricamatrici) e per il commercio equo e solidale. Sull'Imu sgravi del 20% per le nuove attività, del 30% per le imprese-donna e per i giovani, del 50% per l'artigianato tipico e a chilometri zero. Per gli affitti di edifici da ristrutturare e destinare ad attività ricettive e commerciali c'è una serie di sconti e riduzioni Imu. Il locatore che affitta il locale e applica al locatario lo sconto del 5% avrà l'Imu ridotta del 20%; applicando lo sconto del 10% avrà la riduzione Imu del 30%; applicando lo sconto del 15%, la riduzione Imu sarà del 50%. Il regolamento, approvato in Consiglio, accompagnerà le nuove attività per tre anni a partire dal primo gennaio 2015.

"Ci sembra un periodo sufficente di osservazione per poter eventualmente correggere il tiro. In ogni modo, chi il 31 dicembre 2018 intenda aprire un'attività commerciale al Borgo Marinaro, potrà avvalersi dei tre anni di sgravio", conclude il vicesindaco. Dopo gli interventi dei consiglieri di minoranza (l'azzurro Enzo Farina ha chiesto interventi di questo tipo sulle attività esistenti e su altre zone della città, e il grillino Marco Fioschini vorrebbe estendere il regolamento in via Marina), Pasquali ha concluso dicendo: "Dopo la sperimentazione al Borgo Marinaro si potrà estendere il regolamento agli altri quartieri della città".


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