Accusa un malore e si ribalta con la cisterna: Paolo lascia la moglie e una figlia

Accusa un malore e si ribalta con la cisterna: Paolo lascia la moglie e una figlia
Accusa un malore e si ribalta con la cisterna: Paolo lascia la moglie e una figlia
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Martedì 4 Ottobre 2022, 03:10

SERVIGLIANO -  Tragedia nella tarda mattinata di ieri, intorno a mezzo giorno, su una strada secondaria rispetto alla statale 210 Faleriense, subito dopo Servigliano in direzione Fermo. Un uomo di 57 anni, Paolo Poli di Force, ha perso la vita alla guida di un camion cisterna adibito a trasporto liquidi.

 
La dinamica


Per cause ancora da accertare con precisione, l’autista ha perso il controllo del proprio mezzo che è finito fuori strada dalla parte opposta della carreggiata ed imboccando una strada secondaria, via Mazzini, che porta verso altre abitazioni e in direzione del fiume Tenna. Dopo alcune decine di metri l’autobotte si è capovolta sulla fiancata destra. Il conducente è rimasto incastrato nella cabina di guida. Dopo dato l’allarme, probabilmente da chi ha assistito alla dinamica dell’incidente, sono rapidamente arrivati sul posto i vigili del fuoco del comando provinciale di Fermo e quelli del distaccamento di Amandola. Immediati anche i soccorsi sanitari portati dal personale delle ambulanze della Misericordia di Montegiorgio e della Croce Azzurra di Santa Vittoria in Matenano.

I soccorritori purtroppo, a causa dei gravi traumi riportati, non sono riusciti a salvare l’uomo che è deceduto poco dopo. Successivamente all’autorizzazione del magistrato alla rimozione della salma, si è provveduto alla messa in sicurezza della zona incidentata. Gli stessi vigili del fuoco hanno dovuto lavorare un bel po’ per estrarre la vittima che era rimasta imprigionata nell’abitacolo del camion. Sulle possibili cause dell’incidente stanno valutando i carabinieri. E’ probabile che la motivazione sia riconducibile ad un malore improvviso che ha fatto perdere alla vittima il controllo dell’automezzo. Un fatto che poteva essere ancor più grave e tragico se nella dinamica dell’attraversamento improvviso della carreggiata da parte dell’autocarro, fosse arrivato un altro mezzo dalla direzione opposta. Lo schianto sarebbe stato notevole. L’autista deceduto nell’incidente era intento a far il giro degli allevamenti per raccogliere il latte che poi doveva essere portato nella centrale per la lavorazione. 


Il dolore


Sgomento e dolore in tutta la comunità forcese dove Paolo era molto conosciuto. Lascia la moglie Daniela e la figlia Gloria. La salma non è stata ancora restituita alla famiglia. 

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