Vaccini Covid nella zona dei Sibillini: «I giovani ci sono, molti della fascia 40-49 preferiscono aspettare»

Giovedì 1 Luglio 2021
Vaccini Covid nella zona dei Sibillini: «I giovani ci sono, molti della fascia 40-49 preferiscono aspettare»

SANTA VITTORIA IN MATENANO - Un meccanismo organizzativo efficiente che facilita la pratica della vaccinazione anti Covid, messo in piedi dai medici di medicina generale dei Sibillini, che vede due punti: a Santa Vittoria ed Amandola. Nella cittadina farfense operano Noemi Raffaelli e Giuseppe Gallo che chiamano telefonicamente ogni loro assistito per convocarlo giorno ed ora precisi.

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Ma le nuove indicazioni sull’utilizzo di Astrazeneca hanno creato ulteriori titubanze su alcuni ultrasessantenni che devono fare il richiamo. «La campagna vaccinale sta procedendo molto bene – dice Raffaelli – abbiamo solo avuto un momento di scompenso per la nuova normativa su Astrazeneca. Avevamo acquistato la fiducia dei nostri pazienti per questo vaccino poi l’ulteriore rettifica dal ministero ha creato di nuovo scompiglio e incertezza. Riguardo alle adesioni alla vaccinazione, nell’area montana sono alte. Molto tra i giovani. Invece nella fascia 40-50 anni ci sono alcune persone che tendono a voler aspettare. I medici di base fanno opera di convincimento spesso efficace, considerando anche il rapporto di fiducia con l’assistito. «Mettiamo il massimo impegno per la vaccinazione – dice Gallo - chiamando direttamente gli assistiti a casa, convocandoli senza creare tempi di attesa e sgravandoli degli aspetti burocratici».

 

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