I ladri ci provano da Prada ma sbattono contro fumo e allarmi: inchiodati dalle telecamere

Giovedì 30 Settembre 2021 di Pierpaolo Pierleoni
I ladri ci provano da Prada ma sbattono contro fumo e allarmi: inchiodati dalle telecamere

SANT’ELPIDIO A MARE - Avevano tentato il colpaccio da Prada, ma hanno trovato sirene, fumo e ora anche una denuncia. Dopo una lunga indagine i carabinieri della compagnia di Fermo sono arrivati a individuare gli autori del tentativo di furto al negozio della nota griffe milanese all’interno del Castagno brand village, alla zona Brancadoro di Casette d’Ete.

 

Entrambi campani, hanno alle spalle una corposa serie di precedenti. Gli episodi risalgono alla notte del 10 settembre scorso. Due soggetti col volto travisato raggiungono il Castagno e davanti al punto vendita Prada, con un grosso piede di porco, forzano una porta d’ingresso. Ma i propositi criminosi sbattono contro i sistemi di sicurezza dell’attività. Si attivano infatti sia i segnali di allarme alle forze dell’ordine che il sistema fumogeno. Nel giro di pochi istanti tutta l’area commerciale viene avvolta da una densa cortina di fumo che rende impossibile muoversi e trafugare gli articoli.

L’irruzione

Passano solo 3 minuti e sul posto irrompono carabinieri e guardie giurate. I malviventi riescono a darsi alla fuga per questione di istanti, ma il lavoro delle forze dell’ordine è appena cominciato. Si parte dai filmati della videosorveglianza, sia le telecamere private di Prada e del Castagno, sia quelle comunali lungo la provinciale Brancadoro e in altre strade cittadine in zona. Si stringe così il cerchio intorno ai responsabili, fino ad individuare con certezza i protagonisti del furto mancato.

I protagonisti

Sono due napoletani, di 49 e 40 anni, già ampiamente noti per una serie di reati contro il patrimonio. Entrambi vengono denunciati alla Procura della Repubblica per tentato furto aggravato in concorso. Il negozio di Prada è stato più volte oggetto delle mire criminose di bande della zona o di passaggio nel Fermano. L’ultimo furto messo a segno risale all’aprile di quest’anno, quando ignoti hanno abbattuto il cancello dell’area commerciale con un trattore rubato nei terreni agricoli vicini per poi sfondare una vetrata a bordo di un’auto e scappare con una refurtiva di circa 80 borse. Anche in quel caso il sistema nebbiogeno si è subito attivato, ma in poche decine di secondi i ladri sono riusciti a portar via un consistente quantitativo di articoli griffati. Le indagini per quel colpo sono tuttora in corso, i responsabili non sono stati ad oggi individuati. Meno “spettacolare” il modus operandi dei due soggetti denunciati stavolta, che si erano presentati semplicemente armati di un grimaldello per riuscire a violare l’ingresso della struttura ed introdursi in negozio.

 

Ultimo aggiornamento: 08:25 © RIPRODUZIONE RISERVATA