Sant'Elpidio a Mare, grande festa
per l'apertura del teatro Cicconi

Sant'Elpidio a Mare, grande festa per l'apertura del teatro Cicconi
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Sabato 20 Maggio 2017, 10:29
SANT'ELPIDIO A MARE - Dopo tre anni, Sant’Elpidio a Mare si riprende il suo teatro. Il Cicconi ha riaperto i battenti, ieri pomeriggio, dopo lavori di adeguamento antincendio e di restyling, in particolare al foyer d’ingresso, che lo restituiscono finalmente alla collettività. Emozioni, autorità, tanti cittadini, alle 18.30, quando il tradizionale taglio del nastro ha avviato un nuovo capitolo per la struttura di corso Baccio. Rinnovate le inferriate e le porte d’accesso, lastroni in marmo bianco e nero alla sala che precede l’entrata in platea, un intervento di manutenzione a poltroncine e sipario per la casa della cultura pronta a recuperare il tempo perduto.

C’è la giunta al completo, si vedono i consiglieri regionali Jessica Marcozzi e Francesco Giacinti, la presidente della provincia di Fermo Moira Canigola, i candidati sindaci Giovanni Martinelli e Fabio Conti, volti noti dell’associazionismo elpidiense. Fuori, lungo il corso, una tavolata per un buffet preparato dai ristoranti elpidiensi.

Dopo l’ingresso, la benedizione del parroco don Enzo Nicolini e l’entrata in sala. A presentare il primo atto del nuovo teatro Cicconi è Roberta Martellini. Esordisce il sindaco Alessio Terrenzi, che non nasconde «l’emozione di rivedere un luogo identitario di Sant’Elpidio a Mare, a cui tutti siamo legati affettivamente e che fa tornare alla mente tanti ricordi, sin dall’infanzia. Chiudere il teatro è stata una scelta dura, ci siamo impegnati dal primo giorno per cercare di effettuare tutti i lavori e consentire la riapertura. Oggi finalmente è il momento di restituirlo alla città. La creatività e la fantasia ritrovano il loro ambiente ideale”. Il primo cittadino chiude con una promessa: “Questa sala tornerà presto a fare cinema (negli ultimi anni prima della chiusura la programmazione era stata interrotta) già dai prossimi giorni arriveranno alcune proiezioni».
A seguire la passerella di interventi istituzionali. Il consigliere regionale Giacinti auspica «che anche Monte Urano possa riavere a breve il suo cineteatro funzionante. Ora che questa struttura è di nuovo fruibile, auspico che si lavori in rete con le altre città per una programmazione condivisa e di qualità». Insiste sull’importanza «del teatro come punto di riferimento per la città non solo come spazio per iniziative culturali» la presidente della provincia Canigola. 

Anche don Enzo Nicolini, dopo aver impartito la benedizione, si rallegra «per un luogo caro agli elpidiensi che torna patrimonio di tutta la comunità». Spazio anche per l’architetto Luciani, progettista dei lavori di restyling, e per la giunta uscente al completo, con Matteo Verdecchia, Stefania Torresi, Norberto Clementi e Stefano Berdini: «Nell’ultimo mese siamo stati qui tutti i giorni per seguire i lavori, è una soddisfazione che n luogo così importante sia di nuovo a disposizione». In serata non poteva che toccare ad un talento tutto elpidiense, l’attore e regista Roberto Rossetti, battezzare il palcoscenico con una performance che ha raccolto applausi scroscianti.
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