Città Medioevo, successo a Sant'Elpidio a Mare. E la festa nel centro storico strega anche gli stranieri

Città Medioevo, successo a Sant'Elpidio a Mare. E la festa nel centro storico strega anche gli stranieri
Città Medioevo, successo a Sant'Elpidio a Mare. E la festa nel centro storico strega anche gli stranieri
di Pierpaolo Pierleoni
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Martedì 26 Luglio 2022, 06:20

SANT’ELPIDIO A MARE - «È stata l’edizione dei record». Non ha dubbi, la presidente dell’Ente Contesa, Alessandra Gramigna, nel commentare la Città Medioevo, che ha celebrato la sua trentesima edizione. Tanta gente in centro storico, per tutte e tre le serate, locande di contrada sempre gremite e impegnate a distribuire il pubblico su più turni, passeggio continuo lungo le vie del centro e centinaia di persone ad assistere alle scene distribuite nei vari angoli del borgo.

Difficile un calcolo preciso, dato che l’ingresso è stato gratuito: nell’arco del weekend le stime oscillano tra 12 e 15mila presenze. Proprio la gratuità ha favorito l’incremento di visitatori ed è uno degli elementi su cui riflettere per il futuro.

«Siamo davvero soddisfatti, credo che questa edizione possa segnare uno spartiacque – commenta Gramigna –. Nel 2020 abbiamo potuto organizzare solo un piccolo spettacolo in piazza, nel 2021 c’era il limite di 1000 ingressi. Ci aspettavamo una grande partecipazione, ma non pensavamo ad un’affluenza così massiccia. Ci preoccupava soprattutto il sabato, perché la concorrenza era fortissima con tanti eventi di vario genere, invece sono arrivate migliaia di persone. Funziona l’impronta adottata negli ultimi anni, puntando su spettacolazioni teatrali di vario genere. Ci sono stati allestimenti più spassosi, alcuni che ricalcano le scene classiche di Città Medioevo, altri che hanno una ricerca filologica più elevata, ci sono proposte più impegnative ed altre alla portata di tutti, il pubblico sceglie e va a cercare ciò che gli interessa di più. Ora ragioniamo sul futuro. La gratuità non è facile da garantire se vogliamo mantenere alto il livello della manifestazione; se proseguiamo su questa formula servirà qualche sforzo in più dal Comune. Avremo tempo per discuterne, per ora un ringraziamento va sia all’Amministrazione precedente che a quella appena insediata».

Ha avuto ottima partecipazione anche lo spettacolo del giovedì sera dedicato a bambini e ragazzi e in prospettiva la sezione dedicata ai più giovani potrebbe essere incrementata. Altro aspetto che ha sorpreso positivamente è stato l’arrivo di numerosi gruppi di stranieri. «Questa è stata una delle sorprese più piacevoli – conclude Alessandra Gramigna – abbiamo visto gruppi di diverse nazionalità, arrivati per gustare questo tuffo nel passato e, per quelli con cui abbiamo avuto modo di parlare, sono stati tutti positivamente sorpresi da Città Medioevo».

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