Il Green pass c'è, manca tutto il resto: in una palestra abusiva scatta il sequestro dei vigili urbani

Martedì 28 Dicembre 2021 di Pierpaolo Pierleoni
Il Green pass c'è, manca tutto il resto: in una palestra abusiva scatta il sequestro dei vigili urbani

SANT’ELPIDIO A MARE - I clienti avevano il Green pass, il titolare dell’attività anche. Mancava tutto il resto. È stata la polizia locale di Sant’Elpidio a Mare, a conclusione di un’attività di controllo coordinata dalla questura di Fermo, a smascherare una palestra priva delle necessarie autorizzazioni amministrative e sanitarie. In questo periodo si sta facendo sempre più capillare il controllo delle forze dell’ordine, naturalmente a partire dal rispetto delle normative anti-Covid, vista l’impennata di contagi che sta caratterizzando questo finale di 2021 e viste le restrizioni imposte dai nuovi decreti.

 

Le attività in cui si concentra affluenza di clienti, che sia per effettuare pratica sportiva, per concludere acquisti o per consumare cibi e bevande, sono le prime a finire sotto la lente delle divise. In questo caso, i vigili elpidiensi, sotto la guida del comandante Stefano Tofoni, hanno scoperto una palestra nel seminterrato di un immobile, che era stato approntato a luogo dedicato al fitness, con macchinari, pesi ed attrezzature.
Il controllo
Quando gli agenti sono arrivati per effettuare un sopralluogo, c’erano diversi clienti intenti a svolgere attività fisica, dalla corsa ai manubri alla cyclette. Tutto a posto sotto l’aspetto delle regole per contenere la pandemia, dato che ogni avventore era regolarmente munito di Green pass, come anche il titolare. Il problema riguarda invece le altre certificazioni necessarie per esercitare questo tipo di attività, a partire dalle superfici all’areazione dei locali, fino alle distanze minime per prevenire eventuali contagi.
La ricostruzione
Secondo gli investigatori, l’esercizio abusivo di palestra si protraeva già da un po’ di tempo. In questo senso sono arrivate diverse segnalazioni che hanno portato le forze dell’ordine ad effettuare degli approfondimenti. Anche il viavai di persone notato dagli agenti in quel locale portava a concludere che si stesse svolgendo nel sottoscala un’attività non in regola. Sulla scorta dei riscontri ottenuti, subito dopo il blitz, al titolare è stata notificata una sanzione amministrativa per un importo di duemila euro, poiché operava senza le prescritte autorizzazioni. La polizia locale ha anche provveduto immediatamente alla chiusura dei locali. Gli agenti hanno effettuato in questi giorni anche un giro di prevenzione nei pubblici esercizi della città, per ricordare agli esercenti, in particolare quelli nel settore della somministrazione, le nuove disposizioni che prevedono obbligo di Green pass anche per chi si ferma solo per una consumazione al banco. Una novità alla quale occorre ora fare l’abitudine.

 

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