La Contesa del Secchio compie 70 anni e si regala una mostra: come è stata organizzata l'esposizione

Sabato 8 Gennaio 2022 di Pierpaolo Pierleoni
La Contesa del Secchio compie 70 anni e si regala una mostra: come è stata organizzata l'esposizione

SANT’ELPIDIO A MARE  - I costumi, le bandiere, i manifesti, i momenti salienti. La Contesa del Secchio tocca nel 2022 appena iniziato i suoi 70 anni di storia, senza soluzione di continuità. Un tempo lungo che fa della manifestazione cittadina la più antica rievocazione delle Marche e che si è deciso di celebrare con una mostra alla pinacoteca Crivelli, inaugurata il giorno dell’Epifania. Taglio del nastro e prima visita effettuati dal sindaco Alessio Terrenzi poco prima del via all’edizione del premio Elpidiense dell’anno.

 


Ente Contesa e le quattro contrade storiche hanno contribuito a decorare le stanze del museo lungo corso Baccio con alcuni tra gli abiti di maggior pregio, in primis quelli della dama e del priore. In bella mostra anche il pozzo, lo stesso intorno al quale ogni anno, la seconda domenica d’agosto, le quattro squadre di Sant’Elpidio, San Giovanni, San Martino e San Martino si sfidano per vincere il Secchio. A fianco al pozzo, i palloni utilizzati per il gioco e l’abito simbolicamente più significativo della rievocazione, quello del Capitano del popolo. Alcuni pannelli informativi accompagnano il visitatore lungo il corridoio, raccontando in breve le caratteristiche salienti delle 4 contrade storiche, quelle del Gruppo storico sbandieratori e musici.

Affissi anche i manifesti con i quali nel tempo sono stati assegnati i “titoli” alle contrade vincitrici di edizioni speciali, quella del venticinquennale che fa fregiare di Nobile la San Giovanni, quella dei 30 anni che dà il titolo di Cavaliera alla Sant’Elpidio e quella del mezzo secolo che dà il nome di Magnifica alla Santa Maria. Un piccolo tuffo dentro la manifestazione simbolo di Sant’Elpidio a Mare che rimarrà visitabile nel mese di gennaio e che rappresenta anche una sorta di anteprima al vero e proprio Museo della Contesa che da tempo si sta pensando di allestire in forma permanente.

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