Appalto dei rifiuti, il Tar stoppa i ricorsi: in 50 pagine tutte le ragioni del Comune

Mercoledì 19 Gennaio 2022 di Pierpaolo Pierleoni
Appalto dei rifiuti, il Tar stoppa i ricorsi: in 50 pagine tutte le ragioni del Comune

SANT’ELPIDIO A MARE - Ricorsi respinti su tutta la linea. Il Tar Marche conferma il risultato della gara d’appalto per i servizi di igiene urbana, quindi la Impregico, ditta risultata vincitrice e partita dal 3 gennaio con la gestione della raccolta rifiuti, può continuare ad operare.

 


C’era attesa sul pronunciamento del tribunale amministrativo, perché qualora avesse accolto uno dei ricorsi presentati da Ciclat ed EcoElpidiense, giunte rispettivamente seconda e terza in graduatoria, si sarebbe verificato un “ribaltone” nella gestione del servizio. Invece, il collegio ha respinto entrambi i ricorsi, unificati in una sola sentenza, condannando anche le imprese ricorrenti a pagare le spese in giudizio. Una sentenza di ben 50 pagine, quella emessa dal Tar, che ha analizzato punto per punto tutti i motivi esposti dalle due ricorrenti e li ha respinti o ritenuti inammissibili. Le due aziende avevano contestato svariati aspetti della procedura, dall’illegittimità di un chiarimento che aveva modificato gli atti di gara alle variazioni avvenute in corsa nella commissione appaltante, fino ad alcune comunicazioni che il vincitore dell’appalto non avrebbe fornito nella documentazione.

Esulta il sindaco Alessio Terrenzi, che parla di «vittoria nitida ed inequivocabile, a conferma della piena legittimità e correttezza di operato della pubblica amministrazione su un appalto importante e complesso. Ringrazio il legale che ci ha assistito, l’avvocato Massimo Ortenzi, che ha svolto un lavoro egregio, come tutti i professionisti che hanno lavorato per il nuovo appalto dei servizi di igiene ambientale».


«Questa sentenza - chiosa - consente anche all’impresa aggiudicataria di iniziare ad operare a pieno regime e pianificare gli investimenti previsti nell’appalto, la prossima settimana ci incontreremo per programmare i prossimi passaggi del servizio».

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA