Nuovo ponte, si accelera: lavori a pieno ritmo per completare l’opera entro l’anno

Venerdì 16 Ottobre 2020
Nuovo ponte, si accelera: lavori a pieno ritmo per completare l’opera entro l’anno

RUBBIANELLO  - Ponte di Rubbianello, procedono i lavori. Tre le prime arcate dotate di impalcatura. Terminate le arcate che rappresentano le basi dell’infrastruttura, si proseguirà con la fase che coinvolge la superficie stradale. Qualcuno parlava di regalo natalizio e del ponte pronto entro la fine dell’anno, cosa che al momento appare inverosimile. Più probabile che si arrivi alla fine dei lavori entro la primavera.

 

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Del resto, sono passati 7 anni dal crollo del ponte durante una piena del fiume Aso, mese in più o mese in meno cambia poco, l’importante è che il cantiere vada avanti e si arrivi alla fine.

A detta dell’ex sindaco Pistolesi, riconfermato consigliere nella nuova amministrazione Marziali: «I lavori stanno procedendo a pieno ritmo». L’attenzione da parte della neo insediata amministrazione, è massima sulla realizzazione dell’infrastruttura che di certo quando sarà completata sarà al centro del rilancio di tutta la zona. Il responsabile dei lavori della ditta Beani, geometra Alessandro Nunzi, ha spiegato: «Abbiamo raggiunto i setti superficiali installati sopra agli archi.

 

Sopra di questi passerà l’impalcato stradale. Stiamo finendo le pile che vengono rivestite con i mattoni. I setti murati, una volta ultimati serviranno come appoggio all’impalcato stradale. Siamo partiti dalle prime tre arcate dalla sponda di Ascoli e progressivamente procediamo verso la sponda opposta. Nel frattempo, stiamo finendo il muro della parte vecchia rimasta in piedi». Servono almeno una ventina di giorni per lavorare agli impalcati su tutti e tre gli archi. Nessuno si pronuncia, per il momento, sul termine dei lavori, previsto da cronoprogramma per gennaio 2021. Molto dipenderà dalle condizioni meteo, gli operai si augurano che non arrivino temporali o altro a rallentare il lavoro.

«In base al cronoprogramma -ha spiegato Nunzi- siamo nei tempi. Qualche settimana fa, con piogge e maltempo il fiume è parzialmente esondato e prima di ricominciare a lavorare abbiamo dovuto togliere il fango e questo ci ha fatto perdere del tempo prezioso». Una ventina gli operai all’opera, fra quelli che lavorano sull’impalcatura e si occupano dell’intervento in muratura della parte vecchia del ponte (sul lato Rubbianello) che ha resistito al crollo e che stanno restaurando. Gli altri operai si occupano del cemento armato e poi ci sono gli operai della ditta di Terni per il subappalto ai lavori di carpenteria.

 

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