Verde e degrado, pressing per le potature: «Si parla di accoglienza e turismo ma nessuno fa niente»

Verde e degrado, pressing per le potature: «Si parla di accoglienza e turismo ma nessuno fa niente»
di Sonia Amaolo
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Giovedì 19 Maggio 2022, 06:30

PORTO SANT’ELPIDIO - Che fine ha fatto la tanto reclamizzata cura del verde? Cespugli a grandezza d’uomo spuntano e manca poco all’estate. Andrea Balestrieri, consigliere di Fratelli d’Italia, pone la questione potature, si rivolgono a lui i cittadini che gli inviano foto e protestano per il verde incolto. Verde pubblico, naturalmente. «C’è ancora troppo da fare a proposito di sfalcio dell’erba e siamo a metà maggio – dice Balestrieri – ho l’impressione che i lavori di manutenzione procedano a strozzi e bocconi, senza programmazione, con interventi all’ultimo minuto, in emergenza. Si comincia da una parte e si lascia il lavoro a metà per cominciare da un’altra parte».

 
La promozione
«Per questo - riprende - spuntano ciuffi d’erba ovunque, e parliamo di turismo? Non si possono lasciare i lavori a metà, se non basta una ditta, che se ne trovino altre. Non possiamo presentarci con una riviera in queste condizioni a primavera inoltrata. Nelle zone in prossimità delle scuole, sulle rotatorie, lungo i marciapiedi spuntano cespugli. E’ doveroso ringraziare gli uffici, i responsabili del Comune che cercano di rispondere sempre tempestivamente alle richieste dei cittadini ma resta il problema a monte in relazione al capitolo manutenzioni». Se gli uffici lavorano bene per chi suona la campana Balestrieri? Non è difficile rispondere: per il sindaco che ha la delega al patrimonio e per il suo vice che ha la delega all’ambiente.

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