Un altro accoltellamento in piazza: il centro ora è diventato invivibile. E i commercianti alzano la voce

Un altro accoltellamento in piazza: il centro ora è diventato invivibile
Un altro accoltellamento in piazza: il centro ora è diventato invivibile
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Lunedì 25 Novembre 2019, 11:27

PORTO SANT’ELPIDIO - Accoltellamento in piazza davanti al kebab ma fortunatamente nessun ferito. Da qualche settimana il centro mette paura dopo le otto di sera. Si lamentano i commercianti, l’area è monitorata da polizia e carabinieri. Sabato sera c’è stata l’ultima situazione incresciosa. Un ubriaco molesto in un bar ha infastidito clienti e barista. Sono arrivati i militari dell’Arma e il molestatore è stato caricato in ambulanza e trasportato all’ospedale. Terrorizzata la ragazza del bar, costretta a chiudere l’esercizio presto la sera «perché c’è un brutto giro di persone in piazza » dice.

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Sabato sera c’è stato l’ubriaco, la notte precedente l’accoltellamento davanti al Kebab mentre nel locale si arrostiva carne alla maniera turca è scattata la rissa tra stranieri. Gli spacciatori hanno preso possesso della piazza e ogni tot di giorni ci scappa la scazzottata. Venerdì sono arrivati a sfondare una vetrata di un locale nella baruffa e così ci va di mezzo il commercio. Sabato sera l’assessore alla sicurezza Vitaliano Romitelli era in piazza al momento del blitz dei carabinieri al bar. Tutto è stato fatto in 5 minuti, sono arrivati, hanno acciuffato il molestatore e lo hanno caricato in ambulanza, e piantonato finché è rientrato in sé al pronto soccorso. «Una persona molesta è stata invitata a salire in ambulanza dalle forze dell’ordine» riferisce l’assessore, rimasto in zona almeno un’ora dopo i fatti accaduti, lui e il consigliere Sergio Ciarrocca.

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«Siamo stati davanti al bar fino a tardi – spiega Romitelli che sull’accoltellamento aggiunge non si è capito se qualcuno ha tirato fuori il coltello dentro o fuori l’esercizio commerciale in centro e sono intervenuti i carabinieri alle 4 di mattina. I giorni precedenti l’accoltellamento erano stati tutti perquisiti in piazza Garibaldi, erano state individuate alcune persone ed era intervenuta la Guardia di Finanza con l’unità cinofila». L’assessore precisa che le forze dell’ordine sanno che piazza Garibaldi «è zona sensibile, il monitoraggio c’è. E’ tutto sotto controllo ma si può sempre verificare una situazione imprevedibile, come quello con il coltello tra le mani, importante è la presenza di questura e carabinieri che in due minuti arrivano. Facciamola vivere questa piazza. Oggi è stata una bellissima giornata, abbiamo inaugurato il villaggio del natale. Ci sono due, tre soggetti pericolosi, sono sorvegliati» conclude Romitelli. Eppure la ragazza al bar dice «quando c’è poca gente, come venerdì, telefono al titolare e chiedo di chiudere prima il locale, perché ho paura».

Risse come quella dell’altra sera esplodono all’improvviso racconta un ragazzo che si occupa della pista del ghiaccio appena allestita. «Anche la sera del concerto di Bianca Atzei a San Crispino una decina di ragazzi s’erano presi a botte, non si può andare avanti così» sbotta un residente.


I locali sono penalizzati da certi giri e l’indignazione sale. «Non viviamo più tranquilli, ci sono brutte facce in giro e ogni sera succede qualcosa, si vedono gli spacciatori e basta un nonnulla perché ci scappi la scazzottata e adesso pure le coltellate» grida un commerciante. Che il centro sia diventato attraente per persone poco raccomandabili pare assodato. Fuori e dentro alcuni locali circolano persone che vantano un curriculum di tutto rispetto in materia di stupefacenti, minacce, lesioni personali. È un bollettino di guerra il resoconto delle ultime ore ma il dispiegamento di uomini e mezzi è massimo. Si moltiplicano servizi straordinari di controllo con identificazioni, perquisizioni, multe, sequestri e allontanamenti. Si vedono in giro sempre più spesso le auto civetta militari in borghese.

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