Raid vandalico contro le auto sulla Statale dopo la raffica di furti. I commercianti esasperati: «Uno stillicidio»

Mercoledì 17 Marzo 2021 di Sonia Amaolo
Una delle auto danneggiate a Porto Sant'Elpidio

PORTO SANT’ELPIDIO - Raid notturno sulla Statale, danni e razzie nelle auto in sosta tra la ferramenta e l’ottica in 50 metri lineari, cinque vetture rovinate. Che il balordo in azione abbia agito per rubare o che si sia trattato di atto vandalico è da vedere.

 

La settimana scorsa nella stessa zona erano state sfondate le vetrine dei negozi, poi saccheggiati. Era stata la notte tra il 9 e il 10 marzo, l’autore era stato scoperto, è un ventenne italo-marocchino, aveva preso di mira sei esercizi commerciali: farmacia, supermercato, alimentari, tabaccherie.


Le indagini
Era stato rintracciato la mattina seguente e accompagnato in Questura. Identificato quale ladro seriale era stato denunciato all’autorità giudiziaria. Ora l’accostamento fra il raid di ieri notte e il filotto di una settimana fa non è da dare per scontato. Si tratta però di capire se ci sono in giro uno o più disperati in cerca di briciole o se in questo caso può configurarsi la ripicca, un dispetto per rivalsa contro le forze dell’ordine che erano intervenute prontamente e avevano risolto il caso. Saranno le indagini a chiarire tutti questi aspetti e stabilire quanti disperati o vandali ci sono a piede libero. Le telecamere dei negozi sulla Statale dovrebbero aiutare, si presume che abbiano ripreso qualcosa ma senza testimonianze difficilmente la videosorveglianza porta dritto al malvivente.


Le testimonianze
Bisognerà capire anche se qualcuno ha sentito o visto, considerando che è una zona fortemente urbanizzata quella. La vicenda si chiarirà nelle prossime ore, non tutti i proprietari delle auto manomesse avevano denunciato ieri. Saranno tremila euro di danni in totale, minimo. Alessandro Diomedi, titolare della ferramenta, si è ritrovato l’auto praticamente nuova con il vetro posteriore sfondato. Ieri preferiva non commentare la vicenda ma si è confidato sulla problematica che stanno vivendo gli esercenti in questo periodo tra crisi del lavoro, pandemia, sicurezza. Una cosa va detta, tra specchietti rotti, vetri infranti, gomme squarciate e carrozzerie sfregiate, a Porto Sant’Elpidio non c’è da star tranquilli.

 

Da via Annibal Caro a via Mameli, da via San Francesco d’Assisi a via Piave, ci hanno fatto i conti in tanti con le vetture prese di mira. Nell’ultimo periodo è stata l’Adriatica ad attirare l’attenzione dei malviventi. Ci sono stati parecchi locali depredati da Marina Picena a tutta la zona centro-sud. L’attenzione di carabinieri, questura e polizia è massima su questo fronte. C’è anche la vigilanza privata, notturna e diurna, ma in casi del genere sono le regole di buon vicinato a fare la differenza più che i pattugliamenti.


La sveglia
Ci si sveglia di soprassalto per il rumore di vetri rotti? È il caso di correre alla finestra e controllare, eventualmente segnalare al 112 o al 113. Il ladro della settimana scorsa è stato fermato e identificato grazie a una donna che ha visto e segnalato il furto con spaccata alla farmacia. Un gesto che si è rivelato di fondamentale importanza per le forze dell’ordine.

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