Prefetto e sindaco alla cerimonia per l’anniversario della fondazione del primo nucleo di volontari: «Protezione civile, esempio per tutti»

Lunedì 25 Ottobre 2021 di Sonia Amaolo
Il gruppo che ha partecipato alla cerimonia per i 35 anni della Protezione civile a Porto Sant'Elpidio

PORTO SANT’ELPIDIO - In un territorio con un alto senso civico, spicca, in tutta la provincia, il comune di Porto Sant’Elpidio. A tessere le lodi della riviera elpidiense è stato il prefetto Vincenza Filippi in occasione della cerimonia per il 35° anniversario della fondazione del Radio Club Costa Adriatica, la costola da cui è nato il gruppo di Volontariato di Protezione Civile, realtà operativa dal 1986.

 
Il senso civico
«In un territorio come questo, caratterizzato da grande senso civico, abbiamo trovato terreno ancora più fertile nel comune di Porto Sant’Elpidio - evidenzia il prefetto – dove in questi due anni e mezzo siamo riusciti a portare avanti gli obiettivi che ci eravamo prefissati perché tutti eravamo dalla stessa parte, in tema di sicurezza, di prevenzione e di Protezione Civile». Il sindaco Nazareno Franchellucci ha ricambiato i complimenti «celebriamo l’operatività, il volontariato, ringrazio il prefetto - afferma - senza ombra di dubbio tra i più operativi mai avuti, sempre presente e molto attenta».

Franchellucci ricorda, poi, che il 2022 è un anno importante per la comunità: 70 anni di autonomia da Sant’Elpidio a Mare, oggi secondo comune della provincia, la città del volontariato. Infine la soddisfazione del sindaco nel vedere «che nel gruppo storico si stanno affacciando tanti giovani». Filippo Berdini, primo radioamatore, fondatore del Radio Club e presidente onorario di Protezione Civile, ha ricordato la visita nel 2016 di Zamberletti, padre della Protezione Civile italiana, i passaggi di testimone tra sindaci e un’attività via, via sempre più importante negli anni.

Ha ricordato l’impegno per le emergenze, terremoti, alluvioni, la presenza agli eventi, la formazione. Ha sottolineato l’elemento fondamentale nei rapporti: «il contatto umano, le persone in emergenza vogliono gli sguardi, gli abbracci. Dobbiamo far sentire la nostra vicinanza. Le soddisfazioni più grandi sono un grazie detto col cuore, veder tornare il sorriso».

Con David Piccinini, responsabile regionale di Protezione Civile, la delegazione albanese, tutti i volontari, componenti di giunta e consiglio, anche una bella fetta di cittadinanza ha partecipato alla festa del Radio Club. Appuntamento inserito nel cartellone degli eventi per San Crispino che sabato sera ha visto in piazza Neri Marcorè in concerto. Oggi si celebra il santo in chiesa, poi spettacolo pirotecnico e torneo tra parrocchie. 

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