Irruzione dei carabinieri nel covo dei ladri: scatta la denuncia per un clandestino

Venerdì 16 Aprile 2021 di Sonia Amaolo
Irruzione dei carabinieri nel covo dei ladri: scatta la denuncia per un clandestino

PORTO SANT’ELPIDIO - Blitz dei carabinieri nel covo dei ladri, la villa sulla Statale usata da base per la gang che tiene in allarme la zona centronord a Porto Sant’Elpidio. In totale le operazioni dei militari dell’Arma ieri mattina, estese su tutto il territorio di Fermo, hanno portato a un arresto, due denunce e due segnalazioni alla Prefettura. Il contesto è quello dell’irregolarità, persone senza casa e senza lavoro che delinquono per sopravvivere.

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I furti che si erano registrati nei giorni scorsi erano cibarie varie, abbigliamento, scarpe, oggetti rivendibili sul mercato nero come biciclette, tablet, telefonini. Soddisfatto l’assessore alla Sicurezza di Porto Sant’Elpidio Vitaliano Romitelli per l’operazione nell’edificio di Marina Picena. Una dimora in stato d’abbandono dov’è stato sorpreso un clandestino.


La villa, ormai senza più i fasti di un tempo, è presa di mira da barboni, extracomunitari, malviventi di piccolo calibro, spacciatori e tossicodipendenti. I carabinieri di Porto Sant’Elpidio, coordinati dal luogotenente Corrado Badini con le pattuglie in divisa piazzate su tutto il territorio, hanno passato in ricognizione i casolari e le case disabitate, utilizzate come dormitori e per i bivacchi, oltre che per nascondere refurtiva. Il blitz ha portato al fermo di un extracomunitario sul quale pendeva un provvedimento di rintraccio. Gli era stata respinta la richiesta di asilo politico. Sono in corso le procedure di espulsione. Il sindaco Nazareno Franchellucci è stato avvisato e dovrà prendere provvedimenti per mettere in sicurezza la villa. O interviene il curatore o il Comune per sigillare gli accessi ed evitare nuove intrusioni.

Nel complesso i militari di Fermo hanno controllato in provincia 29 obiettivi, 48 auto e hanno identificato 37 persone, di cui 23 stranieri. Con pattuglie su tutto il litorale e operazioni mirate il presidio ogni giorno si fa più forte e mirato. Il grosso delle operazioni è sempre sulla fascia costiera, in particolare tra Pedaso, Porto San Giorgio e Porto Sant’Elpidio, senza tralasciare puntatine nell’entroterra. Solo ieri sono stati impiegati una quindicina di militari per un servizio straordinario che ha interessato le zone frequentate da extracomunitari e tossicodipendenti. I carabinieri hanno una mappatura dei Comuni, sanno come muoversi e quando meglio intervenire. A Sant’Elpidio a Mare le operazioni coordinate dal luogotenente Massimiliano Carrino hanno portato all’arresto di un 37enne albanese che deve scontare 5 anni di reclusione per spaccio a Monte Urano e Montegranaro nel 2020.


A Porto San Giorgio, invece, i militari guidati dal maresciallo maggiore Antonio D’Amato hanno denunciato un 32enne algerino con un provvedimento di espulsione del 13 ottobre, l’uomo è stato segnalato anche per detenzione di droga per uso personale, pochi grammi di hashish. A Fermo è stato segnalato un 32enne calabrese che i carabinieri, agli ordini del luogotenente Andrea Giannessi, hanno trovato con 1,64 grammi di hashish per uso personale. La droga è stata sequestrata.

 

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