Emergenza casa e bollette: tante richieste arrivate in Comune. E c'è pure un finanziamento di 200mila euro riservato ai minori

Martedì 15 Marzo 2022 di Sonia Amaolo
Emergenza casa e bollette: tante richieste arrivate in Comune. E c'è pure un finanziamento di 200mila euro riservato ai minori

PORTO SANT’ELPIDIO -  Duecentomila euro per minori non accompagnati, madri con figli e famiglie senzatetto. Porto Sant’Elpidio è rinomato in Provincia per l’attenzione al Sociale e all’infanzia. In un contesto d’emergenza come questo tra pandemia, guerra, caro bollette, lo sforzo del Comune è massimo. Ci sono 216mila euro in bilancio per minori in comunità, famiglie, madri con bambini senza casa e inserite in apposite strutture.

 


Il tema è quello dell’emergenza abitativa. Costi sociali, un bell’impegno economico per il Comune. Il sindaco Nazareno Franchellucci nell’ultimo consiglio aveva parlato proprio dell’emergenza “fragilità” nel presentare il documento unico di programmazione: «ci siamo incontrati con le sigle sindacali e abbiamo ribadito i drammatici prospetti degli sfratti» aveva detto pensando ai costi dell’energia, alle utenze spropositate. «Ormai da settimane è una processione triste dei gestori degli impianti sportivi che piangono miseria e hanno difficoltà a proseguire l’attività mentre gli effetti dell’inflazione sugli enti pubblici, attestandosi sul 4/6% verrebbe a gravare sui costi dei servizi per i cittadini» aveva chiosato.

L’assessore al Bilancio e Servizi sociali Marco Traini, a proposito dei bambini affidati ai Servizi sociali, dice che «sono impegni di spesa previsti in bilancio, sono spese che affrontiamo da anni, sono risorse importanti alle quali si aggiunge l’escalation, degli ultimi mesi, di famiglie rimaste senza casa perché sono ripartiti gli sfratti». Ce ne sono, in verità, di case vuote da affittare ma i proprietari preferiscono tenere i locali sfitti piuttosto che darli in locazione a cattivi pagatori. Magari con la speranza di affittare a turisti in agosto. «Diverse famiglie sono in cerca di nuove abitazioni ma si fatica trovare alloggi – ammette Traini – abbiamo verificato ma non abbiamo avuto risposte positive. Inoltre tra l’inflazione e, soprattutto, il caro bollette tanti chiedono aiuti per i pagamenti, le richieste di sostegni sono in aumento». Non c’entra la guerra in Ucraina, su questo fronte l’assessore spiega che non c’è emergenza, comunque i contatti con la prefettura sono quotidiani e il Samaritano è adeguata all’accoglienza. 


In generale i Servizi sociali sentono la necessità di dare continuità alle spese connesse ad affidi familiari, accoglienza minori in comunità e parliamo di cifre a cinque zeri che il Comune si trova ad investire sotto questo aspetto. Sempre in tema “famiglia” le assistenti sociali si trovano a dover rispondere davanti a «difficoltà economiche improcrastinabili che ricoprono carattere di urgenza e non possono attendere i tempi di un contributo ordinario una tantum» si legge nella determina a firma della dirigente Pamela Malvestiti. Si tratta di coprire le spese per i senzatetto, i costi di benzina, treno, utenze domestiche. 

 

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