Assediato dentro casa da una banda di ragazzini, aveva chiesto di ripulire i vetri rotti nel parco

Martedì 20 Aprile 2021 di Sonia Amaolo
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PORTO SANT’ELPIDIO - Scene da guerriglia urbana in via Patrioti delle Marche a Porto Sant’Elpidio domenica intorno alle 20. Le forze dell’ordine si sono fiondate al quartiere di San Filippo, a due passi dal parco dove una quindicina di ragazzi e ragazze avevano preso di mira un residente.

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Nel tentativo di far uscire l’uomo di casa per regolare i conti, avevano assaltato il condominio, tentativi di scavalcare il cancello, suonate a tutti i campanelli, persone importunate all’ora di cena.


I soccorsi
I condomini si sono allarmati e hanno segnalato al 112 e al 113. Sono arrivate le pattuglie della questura e dei carabinieri con la polizia municipale. Con il frastuono di sirene c’è stata la fuga. «Temiamo ritorsioni - spiega una donna -: se tornano che facciamo?». La scintilla è scoppiata al parco San Filippo, dove i residenti segnalano giri di droga. E’ lì che il gruppetto di ragazzi e ragazze, italiani e stranieri, si divertiva domenica pomeriggio. Tra una birra e l’altra qualcuno aveva mandato i vetri della bottiglia in frantumi e un uomo che stava passeggiando con la moglie l’aveva invitato a ripulire.

Per tutta risposta era stato minacciato, ma era in minoranza, ha affrettato il passo e si è rintanato in casa con la moglie. Lì per lì sembrava tutto finito finché alle 19.30 il gruppo è tornato per scatenare l’inferno. I residenti chiedono all’amministrazione di prendere provvedimenti: «Servono le telecamere perché è un viavai, li vediamo scambiarsi la droga» avverte un anziano. Nell’appartamento di fianco una donna aggiunge: «Hanno suonato anche al mio campanello domenica, mi hanno detto di scendere per ritirare la posta ma non c’è posta di domenica».

I residenti non sanno neanche se dai fatti di domenica sera si aprirà un’indagine contro ignoti, lo sperano perché «la situazione è diventata insostenibile» afferma un commerciante che aggiunge: «Questi possono danneggiarmi il negozio o l’auto parcheggiata, fanno il buono e il cattivo tempo».


L’episodio
«Sono entrati nella proprietà privata, sono senza ritegno» si lamenta una signora. La zona, in verità, è monitorata. Via Cinque Giornate in particolare. C’è una telecamera sulla piazzetta e tante situazioni limite sono venute meno. Ora, a quanto pare, il problema si è spostato al parco e in via Patrioti. 

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