Comuni e associazioni adesso vanno a braccetto: ecco il patto sul fondo povertà

Comuni e associazioni adesso vanno braccetto: ecco il patto sul fondo povertà
Comuni e associazioni adesso vanno braccetto: ecco il patto sul fondo povertà
di Sonia Amaolo
3 Minuti di Lettura
Venerdì 12 Agosto 2022, 07:35

PORTO SANT’ELPIDIO -  Fondo povertà, approvata la convenzione per l’esercizio in forma associata del progetto che unisce tre Comuni: capofila Porto Sant’Elpidio con Sant’Elpidio a Mare e Monte Urano, e tre associazioni: Bet Onlus, Il Samaritano e Nuova Ricerca Agenzia Res. Un progetto da 134mila euro in contrasto alla povertà, con interventi e servizi da attivare a valere sui fondi europei.

Più aiuti alimentari per senzatetto e inserimento nel mondo del lavoro. Porto Sant’Elpidio ha vinto il bando ed è stato ammesso al finanziamento, si avvia così la progettazione con gli enti del terzo settore: Il Samaritano fiore all’occhiello nel campo della solidarietà, struttura in via Del Palo di fianco la Croce Verde, Nuova Ricerca Agenzia Res che dopo il mondo dell’infanzia (ha gestito in compartecipazione pubblica e privata la Carovana dei Piccoli Mocciosi) e dopo la gestione del sistema di accoglienza rifugiati avvia questo percorso, Bet Onlus che gestisce Casa Betesda a Fermo, centro di accoglienza Caritas.


Il settore
Con queste tre associazioni, pezzi da novanta del terzo settore, si avvia la rete di servizi per l’accoglienza e l’ospitalità anche emergenziale, si attiva lo sportello di ascolto e si aprono le case-alloggio per l’accompagnamento all’autonomia, più attività di refettorio, distribuzione pacchi alimentari, doccia e lavanderia, ristorazione, vestiario, mediazione linguistica, servizi sanitari.


La sinergia
Si occupano di questi servizi gli educatori che lavorano per le associazioni, psicologi, avvocati, mediatori linguistici, servizi sanitari, consulenza legale. Sono 40mila euro per Bet Onlus e 74mila euro per Il Samaritano e Nuova Ricerca Agenzia Res e nei costi sono compresi i generi alimentari e i pagamenti delle bollette e carburanti. Altre voci di spesa riguardano le trasferte con i mezzi delle associazioni. Il tavolo di co-progettazione si è riunito il 13 luglio e con la dirigente dei Servizi Sociali Pamela Malvestiti per la Bet Onlus c’era Rita Pimpinicchi, altro tavolo si è riunito il 16 luglio con Nuova Ricerca Agenzia Res e Il Samaritano e con la dirigente Malvestiti si sono ritrovati Renata Del Bello per Nuova Ricerca e Andimo Panetta per Il Samaritano.

Aumenta l’impegno per queste associazioni in campo sociale perché oltre a consolidare i rapporti si tratterà di migliorare i servizi e soprattutto sperimentare percorsi innovativi, dalla mediazione linguistica per stranieri all’inserimento nel mondo del lavoro ai disoccupati non si tratterà solo di gestione dell’economia domestica negli alloggi ma anche dei rapporti con il centro per l’impiego e i sindacati. L’avvio del progetto entro due mesi, quindi si parte in autunno.

© RIPRODUZIONE RISERVATA