Teatro Gigli, è quasi fatta. Presto il sopralluogo e l'ok al mutuo da Roma. Il sindaco vuole aprire entro l'anno

Giovedì 9 Settembre 2021 di Sonia Amaolo
Teatro Gigli, è quasi fatta. Presto il sopralluogo e l'ok al mutuo da Roma. Il sindaco vuole aprire entro l'anno

PORTO SANT’ELPIDIO - Prove di fruibilità del Gigli. Slitta il sopralluogo per prendere le misure per gli arredi, dovevano andarci ieri i tecnici del Comune ma è questione di giorni, sono state prese, intanto, le misure per arredare la biblioteca al primo piano dell’edificio e «la prossima settimana portiamo a conclusione l’operazione per definire bene il tutto – spiega il sindaco Nazareno Franchellucci -: tra il fine settimana e l’inizio della prossima abbiamo anche l’ok dal Credito Sportivo, poi fissiamo per stipulare».

 


La cifra
Il riferimento è al mutuo chiesto alla banca romana, che farebbe risparmiare al Comune 600mila euro. Di questo si era discusso all’ultimo Consiglio prima delle vacanze estive. L’amministrazione ha chiesto un finanziamento di 3,5 milioni i euro, comprendendo nella cifra la caparra di 390mila euro già versata alla proprietà Azzurro Srl. Il Consiglio ha approvato la variante al bilancio di previsione prevedendo la partecipazione del Comune al bando dell’Istituto di credito. Durante il dibattito nell’aula consiliare l’ex assessore al Bilancio Emanuela Ferracuti (ora al suo posto c’è Marco Traini) aveva fatto sapere che, di sicuro, il prestito si sarebbe ottenuto. «Ci hanno assicurato che abbiamo le carte in regola» sottolineava Ferracuti, evidenziando che si sarebbero risparmiati 600mila euro con quest’operazione. Ora è scattato il conto alla rovescia. Dalla banca di Roma la prossima settimana si aspetta l’ok che sblocca l’iter. A questo punto mancherebbe solo la firma dal notaio, prevista entro il mese, così l’ex cineteatro in piazza Garibaldi diventa al 100% pubblico. Entro l’anno uscirà l’avviso per individuare il privato che usufruirà degli spazi al piano terra, a uso commerciale. Da mesi si dice che sarà un ristoratore il fortunato. L’obiettivo del sindaco è inaugurare il Gigli a dicembre, al massimo entro febbraio 2022. Lo scorso luglio era stato approvato lo schema di contratto per l’acquisto. L’obiettivo del sindaco è riportare in piazza Garibaldi alcune funzioni pubbliche, con l’acquisto dell’immobile vincolato. E’ stata una scelta difficile, quella di Franchellucci, sempre contrastata dall’opposizione e da una parte di residenti del centro. Nel dicembre 2016 si procedeva con la permuta, con la quale il Comune intendeva vendere i lotti di via Mameli ad Azzurro che, a sua volta, intendeva cedere all’Ente una parte d’immobile in piazza. Nel seguente passaggio in Consiglio, novembre 2017, si approvò il preliminare con la delibera che revocava la precedente.


La svolta
Nell’aprile 2018 fu approvato lo schema definitivo e fu versata la caparra. Ne seguì una lunga fase di stallo che si è sbloccata dopo la decisione della giunta di comprare tutto l’immobile (non più solo una parte) a 2,830 milioni. Dal notaio Alessandro Mori di Fermo ora si attende la registrazione dell’atto di vendita e, alla firma, il comune deve versare 2,440 milioni (somma restante tolta la caparra) più Iva.

 

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