«Una stagione che durerà il doppio». I bed&breakfast vanno a caccia di nuovi villeggianti

Giovedì 23 Settembre 2021 di Sonia Amaolo
«Una stagione che durerà il doppio». I bed&breakfast vanno a caccia di nuovi villeggianti

PORTO SANT’ELPIDIO -  Dall’ultima fiera di settore conclusa del fermano tornano con una borsa piena di idee e aspettative. Forti di una stagione andata a bomba per l’associazione presieduta da Devis Alesi, con 47 strutture sold-out dai primi giugno a metà settembre, gli operatori turistici puntano a lavorare non più solo nei tre mesi estivi ma vogliono raddoppiare il periodo delle vacanze: da aprile a ottobre. 

 

I numeri di fine stagione segnano oltre 20mila presenze sui b&b associati a Confcommercio. Il calcolo è presto fatto: ogni struttura ha 6 posti letto. Moltiplicando il numero per le strutture esistenti, sono 300 posti letto al giorno, oltre 20mila da inizio a fine stagione. Al rientro dalla 4 giorni a Colli del Tronto Alesi dice com’è andata. L’appuntamento ascolano richiama buyers selezionati ed esperti di pubbliche relazioni dei principali mercati d’Europa, è una vetrina per promuovere il territorio e sviluppare nuovi canali di distribuzione.

Alesi ha promosso le piccole strutture della provincia che quest’estate hanno avuto un boom. I turisti hanno prolungato la vacanza nei b&b fino a rimanere una settimana/dieci giorni. A Colli del Tronto è stata la seconda partecipazione quest’anno per l’associazione: «la prima volta era nel 2019 ed eravamo in 15 – dice Alesi – l’anno scorso il covid ha stoppato tutto ma quest’anno siamo tornati e ci siamo presentati organizzati». Il feedback è più che positivo. Erano presenti 60 tour operator e l’associazione fermana ha selezionato 25 buyer del Nord Europa. In particolare Olanda, Inghilterra, Svezia e Norvegia. 


La risposta è stata eccezionale e dovuta al fatto che «le nostre strutture non offrono solo il letto per dormire e la prima colazione» dice Alesi e parla del progetto denominato Accoglienza a 360 gradi. «Collaboriamo con Alessia Brugnoni Tomassini e i fratelli Marco e Matteo Sgattoni. Raccontiamo il fermano attraverso le sue peculiarità» rimarca Alesi che ha agganciato una decina di buyer a Colli «sono interessati a partire subito» afferma l’operatore che si prepara per la fiera internazionale b2b del turismo di Rimini dal 13 al 15 ottobre. «Vogliamo portare in fiera qualcosa di concreto» spiega e, a proposito di bilanci «abbiamo un +15% di presenze rispetto alla scorsa estate ma le nostre strutture possono ospitare sei persone non di più. Per avere più presenze dobbiamo necessariamente prolungare la stagione. Oramai i nostri clienti non si fermano più solo per il weekend ma restano anche dieci giorni». 


Il cliente tipo dei b&b del fermano arriva da Lombardia, Trentino-Alto Adige, Piemonte. «Il nostro territorio è caratteristico per i piccoli borghi e le produzioni d’eccellenza, per fare promozione dobbiamo fare squadra» dice Alesi e si appella anche alle istituzioni. «Il turismo non va tenuto lontano dal tessuto economico del comune di appartenenza: il nostro sindaco e il nostro assessore hanno incontrato i commercianti la settimana scorsa e sono stati al Micam di Milano per le imprese della calzatura. Dovrebbero stare a sentire anche le strutture ricettive».

 

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