Porto Sant'Elpidio, prostituzione, il Daspo
non basta: «Adesso tolleranza zero»

Sabato 24 Agosto 2019 di Sonia Amaolo

PORTO SANT’ELPIDIO - Prostituzione e degrado, binomio difficile da superare in alcuni vicoli del centro. Non è bastato il Daspo urbano che ha allontanato una prostituta irrispettosa dell’obbligo di allontanamento imposto dai vigili urbani. Il questore aveva firmato il provvedimento nei confronti della straniera più volte fermata e sanzionata dalla polizia locale.

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Le era stato vietato di rientrare in comune per sei mesi a partire dallo scorso 25 luglio ma è passato un mese e i residenti tornano a lamentarsi. Stavolta non se la prendono con la donna allontanata, il problema è che non era la sola. 
  
Ci sono altre meretrici in via Volta che abbandonano resti di cibo, cicche di sigarette ealtri rifiuti sui marciapiedi. Davanti ai negozi sono comparse grosse macchie d’olio d’oliva, di quello che si usa per condire, e non si capisce l’uso che ne fanno le signorine al lavoro di notte su quelle strade. Alle precedenti segnalazioni sono seguiti sempre i sopralluoghi della polizia municipale, l’ultima volta il 24 luglio. La Questura aveva subito applicato il Daspo ma per una che se ne va altre ne arrivano e il problema si ripropone. Ci sono vicoli nei quali è facile nascondersi e sparire dalla vista delle divise in pattuglia. Con la quasi certezza di rimanere impunite le prostitute non si preoccupano di tenere puliti i loro... posti di lavoro. Non bastano le segnalazioni alla polizia municipale, il sindaco sta attento a non calcare troppo la mano dopo che alcune sue azioni in passato gli sono costate i rimproveri del Garante della privacy, tipo le lettere alle famiglie delle meretrici, gli incontri con i proprietari di appartamenti in affitto, le fotografie ai clienti durante la contrattazione. 

Seppure le minigonne tacco dodici siano ridotte rispetto a cinque, sei anni fa, il problema decoro rimane. Una denuncia circostanziata alle forze dell’ordine darebbe l’avvio ad attività mirate sulla zona critica, attività interforze con più pattuglie di polizia e carabinieri in contemporanea. Operazioni che, se non in materia di repressione, funzionerebbero a livello di prevenzione perché scoraggerebbero i clienti a fermarsi, con conseguente allontanamento volontario delle ragazze che non avrebbero più da guadagnare in centro. La questione decoro è molto sentita dall’assessore alla sicurezza Vitaliano Romitelli che annuncia tolleranza zero: «C’è già stato un allontanamento, ne seguiranno altri per le poche rimaste». In quella zona molto gettonata c’è il problema della galleria che fa angolo tra la statale adriatica e le vie Volta e Battisti. L’amministrazione ha fatto tutto quello che poteva fare per il momento. Ha ripulito il porticato dai rifiuti e ha comunicato alla proprietà la necessità di tenere l’area pulita, ordinata. Non si contano più i sopralluoghi dei vigili urbani in quella zona, il monitoraggio c’è, «sono presenti polizia locale, carabinieri e questura - sottolinea Romitelli - e i prossimi provvedimenti non saranno leggeri. Andremo sempre più a limitare il fenomeno della prostituzione che comporta problematiche di varia natura». L’assessore informa anche del fatto che i controlli della finanza e dei carabinieri sulle residenze e gli affitti in nero vanno avanti. Monitoraggi anche dall’alto con l’elicottero: c’è tutto un lavoro che va avanti sottotraccia e potrebbe portare presto nuovi sviluppi.

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