Minaccia i passanti nella piazzetta del divertimento notturno dei giovani con il coltello per farsi pagare da bere

Minaccia i passanti nella piazzetta del divertimento notturno dei giovani con il coltello per farsi pagare da bere
Minaccia i passanti nella piazzetta del divertimento notturno dei giovani con il coltello per farsi pagare da bere
di Sonia Amaolo
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Lunedì 7 Marzo 2022, 04:10

PORTO SANT’ELPIDIO - Minaccia i passanti con il coltello per farsi pagare da bere. Panico in centro a Porto Sant’Elpidio durante la notte della movida. Un molestatore all’arma bianca fa vivere attimi di paura nella piazzetta del divertimento notturno giovanile. Il molestatore, un italiano, era ubriaco.

 

Gli agenti, che lo hanno bloccato, gli avrebbero trovato nei pantaloni un secondo coltello ma questo dato è da accertare. L’intervento della polizia ha scatenato l’ira del soggetto che ha cominciato a tirare sedie e tavoli. La scena della cattura ha ricordato uno dei film polizieschi tipici americani ed è stata anche ripresa al telefonino.


L’area
Teatro della bagarre è stata via Cesare Battisti nella notte tra sabato e domenica. All’1.45 tre poliziotti si sono fiondati sull’ubriaco, lo hanno inchiodato al tavolo, in posizione prona. Uno degli agenti si è aiutato con il ginocchio per tenerlo fermo mentre quello si divincolava e tentava la fuga. Così braccato, con le braccia dietro la schiena e le mani incrociate, sono scattate le manette. L’allarme era alto a quell’ora perché, a detta dei presenti, il soggetto mostrava il coltello e – dicono – parlava da solo. Altri dicono di essere stati minacciati. C’è un po’ di confusione attorno alla vicenda. C’era movimento ancora nel perimetro della movida tra bar e ristoranti, paninerie.


La segnalazione
Da qualcuno di questi locali è partita la chiamata al 113, si segnalava di uno squilibrato con il coltello. Due pattuglie di polizia si sono fiondate sul posto, agenti equipaggiati con pistole e manganelli. Ci hanno messo poco a portare a termine l’operazione determinati a neutralizzare nel minor tempo possibile l’individuo. Gli ubriachi molesti sono frequenti e le attività risentono anche della pubblicità negativa che si produce in queste circostanze. Per questo a Porto Sant’Elpidio è previsto l’allontanamento (il Daspo) per gli ubriachi molesti.


L’operazione
Gli agenti hanno agito in velocità individuato il soggetto “difficile”. Lo hanno accompagnato in Questura. Diverse sarebbero le imputazioni: violenza, resistenza a pubblico ufficiale, porto abusivo di oggetti atti a offendere, minacce aggravate. La presenza costante della Questura ha permesso una soluzione veloce.
 

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