La Casellati fa tappa da Loriblu e raccoglie le richieste degli imprenditori: «Servono aiuti mirati per il territorio»

Venerdì 10 Dicembre 2021 di Sonia Amaolo
La Casellati fa tappa da Loriblu e raccoglie le richieste degli imprenditori: «Servono aiuti mirati per il territorio»

PORTO SANT’ELPIDIO - La presidente del Senato Elisabetta Casellati a confronto con gli imprenditori ieri da Loriblu. Le aziende della calzatura hanno messo sul tavolo i problemi e la Casellati ha fatto una buona impressione. Ha assicurato che si spenderà per venire incontro alle richieste. Si sono ritrovati i politici, compresi il senatore del Pd Francesco Verducci e la deputata del M5S Mariella Emiliozzi, i sindaci Nazareno Franchellucci e Fabrizio Ciarapica di Civitanova. C’erano anche il presidente della Regione Francesco Acquaroli e Andrea Putzu.

 

Dal canto suo Andrea Santori della Camera di commercio ha presentato la lista della spesa. Su tutti il problema è il costo del lavoro, seguono i trasporti, le difficoltà a ottenere finanziamenti bancari, l’energia. «Ci siamo trovati con accadimenti che hanno bloccato la crescita: crisi internazionale, sisma ed emergenza sanitaria» dice Santori, partito dal considerare l’area di crisi complessa. Dice che aveva obiettivi d’investimento ma il Fermano-Maceratese, fuori dalla decontribuzione per il sud, non ne ha tratto giovamento.
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Va rivisto il programma, va rivisto il costo del lavoro. Gli imprenditori, dice Valentino Fenni, presidente dei calzaturieri in Confindustria, non vogliono pagare meno i dipendenti, anzi. Però ci sono aziende a pochi km da Porto Sant’Elpidio che usufruiscono della decontribuzione e fanno concorrenza sleale. Si chiede alla rappresentante del Senato di inserire, all’interno degli aiuti al sud, l’area di crisi complessa non solo nel Fermano-Maceratese. Un impegno che la Casellati si riserva di considerare, parlandone con Verducci. E se non fosse raggiungibile l’obiettivo, allora si dovrebbe istituire la Zona economica speciale nelle Marche.

Sui trasporti si è fatto notare che la dorsale adriatica sconta un arretramento rispetto alla tirrenica. C’è poi il problema dei costi dell’energia. E quello dell’accesso al credito, che ha trovato l’incredulità della presidente che non si capacita del perché le banche continuino a tenere i soldi in cassa. Senza liquidità per le aziende non c’è ripresa: «Abbiamo chiesto il ripristino della garanzia statale in scadenza a dicembre per gli anni a venire e un tavolo di concertazione con le banche per una valutazione post pandemia», dice Santori.


A far discutere anche il regime de minimis, gli imprenditori non lo vogliono. Annarita Pilotti, padrona di casa, si è concentrata sui giovani, la famiglia e la formazione. «Ho visitato quest’azienda dopo Urbino - dice la Casellati -: è stata l’occasione per ascoltare le richieste degli imprenditori. Ho ascoltato e, per quanto mi riguarda, come Senato e con i rappresentanti dei partiti presenti, vedremo come farci carico del territorio».

 

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