Lavori pubblici, ecco il piano per tre anni: nel 2022 si parte con le scogliere. Tutte le operazioni in programma

Domenica 14 Novembre 2021 di Sonia Amaolo
Lavori pubblici, ecco il piano per tre anni: nel 2022 si parte con le scogliere. Ecco tutte le altre operazioni in programma

PORTO SANT’ELPIDIO  - Piano triennale dei lavori pubblici, 43 milioni di spesa prevista tra il 2022 e il 2024 ma solo 9 milioni sono preventivati per l’anno che sta per arrivare. In programma 9.361.825 euro il 1° anno, 20.905.000 euro il 2° e 12.630.000 euro il 3°. Per adesso soltanto 360mila euro sono in bilancio. Per il resto si dovrà attingere a capitali privati puntando alla contrazione di un mutuo da 35.710.000 euro; altre risorse dovrebbero rientrare dai contributi. Nell’allegato alla delibera di giunta appena pubblicata si leggono gli interventi annunciati nel triennio.

 


Agli asfalti l’amministrazione guidata da Nazareno Franchellucci destina 100mila euro nel 2022 e 500mila nel 2023: si allunga così l’intervento straordinario di risanamento delle strade. L’anno prossimo anche la sede della polizia municipale dovrebbe essere riqualificata e allo scopo sono indirizzati 150mila euro. Nel 2022 parte anche l’opera massima di difesa della costa con le scogliere emerse e ci sono 4.290.000 euro per il 1° stralcio, cui si aggiungono 425mila euro per il ripascimento. Si prevede di adeguare sismicamente la sede comunale con 900mila euro mentre la sistemazione dell’ex mercato coperto richiederà 1.700.000 euro.

Riguardo agli interventi per le scuole, nel 2022 si mettono le mani solo in quella di via Martiri nel quartiere di San Filippo con 600mila euro. Nello stesso anno ci sono interventi minori: ci sono il nuovo campo di basket in via Faleria, la fognatura in via Potenza, i nuovi loculi al cimitero, la nuova illuminazione in via della Tecnologia e alla bretella per la Corva, infine il campo di baseball in via Caserta. Il 2023 si caratterizza per il corposo intervento di difesa della costa: sono 9.230.000 euro, ma anche la mobilità dolce richiede una bella spesa. Per collegare i percorsi ciclopedonali tra lungomare e quartieri prospicienti il fosso dell’Albero si investirà qualcosa come 1.300.000 euro. In questa fase si andrà a riqualificare una bella fetta dell’area verde vicina alla scuola Galilei, sulla bretella per la Corva in via Einaudi e sono 3.700.000, compresi i nuovi lavori all’ex mercato coperto.

La riqualificazione del 2° e 3° piano della Cittadella del Sole in via del Palo resterà ferma ancora un anno perché si prevede di avviare i lavori nel 2023 per un investimento di 1.900.000 euro. Alle scuole nello stesso anno sono destinati 5.550.000 euro, la fetta più grossa della torta spetta alla Collodi della Corva: 2.950.000 euro per demolire la vecchia e ricostruire la nuova, 1.350.000 euro saranno destinati alla messa in sicurezza della Pennesi in via Fontanella, 800mila euro per la Mercantini in via De Amicis e 450mila euro per la De Amicis in via Marche.


Per scogliere emerse e ripascimento 2° stralcio nel 2023 dovrebbero esserci 9.655.000 euro e nel 2024 altri 7.030.000. Altro intervento importante sarà il sottopasso del centro, tra le vie Regina Elena a Trieste, dalla piazza al lungomare, Costo: 1.800.000 euro. S’interverrà anche per evitare allagamenti di ampie aree nei quartieri San Filippo e Faleriense a ogni pioggia con 2.000.000 per i collettori fognari in via XX Settembre e via della Pace.

 

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