Raffica di furti negli chalet, scompaiono scampi e vini pregiati

Allarme per la raffica di furti negli chalet, scompaiono scampi e vini pregiati: sono furti su commissione?
Allarme per la raffica di furti negli chalet, scompaiono scampi e vini pregiati: sono furti su commissione?
4 Minuti di Lettura
Martedì 28 Giugno 2022, 02:45 - Ultimo aggiornamento: 30 Giugno, 11:57

PORTO SANT’ELPIDIO - Raid negli chalet da via Trieste a via Faleria, nel mirino dei malviventi gli stabilimenti-ristoranti, sia nella zona della pineta che di fronte alla ex Fim. «La situazione si fa preoccupante» dicono gli operatori che si vedono depredati degli alimenti. I ladri svuotano i frigoriferi nei magazzini. Sarà la solita banda che era entrata in azione anche nella seconda settimana di giugno. «Il problema è che queste cose stanno succedendo con frequenza» dicono le vittime dei raid. C’è stato il sopralluogo dei carabinieri, con il Reparto investigazioni scientifiche.

I prodotti

Non si finisce mai di contare i danni per strutture che si vedono mancare prodotti imbustati e impacchettati, pesce che va ad alimentare il mercato nero. Più che un’ipotesi, questa del furto per rivendere in nero certi prodotti, pare una certezza. Tra le 3 e le 4 della notte tra sabato e domenica, si verificano queste razzie, quando le discoteche hanno chiuso comincia l’attività nei frigoriferi dei locali di somministrazione alimenti e bevande. Spariscono sacchi di cozze e vongole, scampi e bottiglie di vino, tutto fa brodo. Dietro potrebbe esserci un’organizzazione. Sono aumentati i controlli nelle notti della movida nel fine settimana, nell’ultimo le forze dell’ordine hanno passato al setaccio i locali e le piazze, in campo con le Volanti e la Scientifica della Questura c’erano carabinieri e guardia di finanza ma, finiti i controlli, hanno cominciato i delinquenti a spolverare gli chalet. Per la seconda volta furti segnalati alla Perla Nera e all’ex Pepe Nero. Entrambi locali che lavorano molto con la ristorazione. A quanto risulta anche Porto San Giorgio ha avuto i suoi problemi di sicurezza. Anche nella riviera sangiorgese sono stati presi di mira un distributore di bevande ed è stato rubato un borsello. A Porto Sant’Elpidio l’operazione della polizia municipale di qualche giorno fa ha spinto il sindaco Nazareno Franchellucci e l’assessore Vitaliano Romitelli a congratularsi con gli agenti per il recupero di uno zainetto che era stato rubato in centro, è stata recuperata anche la refurtiva in parte, e acciuffato il ladro, un nordafricano quarantenne, ma in quel caso il furto era stato commesso in pieno giorno. Gli chalet, invece, sono preda di razzie notturne, questi furti si verificano quando vengono meno i controlli, tra le 3 e le 4.
Il piano
Una soluzione si potrebbe trovare. L’assessore Romitelli dice che «i controlli delle forze dell’ordine ci sono, Questura, carabinieri, guardia di finanza e municipale sono sempre presenti ma se c’è da tamponare un’ora tra le 3 e le 4 nei fine settimana vedremo di trovare una soluzione. Bisogna tener presente che d’estate triplica la popolazione e Porto Sant’Elpidio si estende in lunghezza per 7 km, ci siamo organizzati per risolvere il problema dei rumori molesti e abbiamo messo a tacere le lamentele tra i residenti accordandoci con i commercianti, se ora c’è da risolvere anche questo problema ci attrezzeremo, per un’ora da coprire vediamo di fare qualcosa, sempre di concerto con i privati».

© RIPRODUZIONE RISERVATA