Il calcio elpidiense piange Gustì Bertolazzi. Un maestro per tante generazioni di ragazzi

Domenica 23 Gennaio 2022 di Giuseppe Moreschini
Agostino Bertolazzi, per tutti Gustì

PORTO SANT’ELPIDIO - Il calcio di Porto Sant’Elpidio piange la scomparsa di Agostino Bertolazzi, per tutti Gustì. Bastava solo quest’appellativo per identificarlo, non serviva il cognome, tanto era la sua popolarità che si era guadagnato nel tempo soprattutto allenando i più giovani. E dire che non ha avuto i natali in città ma dal lontano San Bonifacio, in provincia di Verona, dove era nato 82 anni fa, divenendo poi elpidiense d’adozione sposando Rita con la quale ha messo al mondo le figlie Anastasia e Marica.

 

La morte ieri mattina dopo una malattia che ne aveva scalfito il fisico ma non la mente, rimasta lucida fino alla fine. Fu il presidente Enzo “Fattì” Belletti a volerlo nel San Crispino nel 1960, prelevandolo dall’Akragas in Serie C, ma ben presto fu dirottato in panchina per guidare, giovanissimo, la Juniores. Ed è tra i giovani che ha avuto le maggiori soddisfazioni tra titoli regionali vinti con gli Allievi e la Juniores, crescendo centinaia di giocatori. Maestro sul campo ma anche di vita perché «l’educaziò è la prima cosa» come diceva sempre ai suoi ragazzi dei quali ricordava tutto, a iniziare dalla data di nascita. E non è un caso che tra i tanti commenti via social sia stato sottolineato proprio quest’aspetto.

Ma non solo i giovani, c’è stata anche qualche sortita tra i grandi. Storico il suo esordio in prima squadra nel 1986/87 nell’allora Interregionale quando fu promosso dalla Juniores a stagione in corso per risollevare le sorti di una squadra in difficoltà: avvenne con una vittoria nella nebbia di Cingoli che diede il via a una serie di risultati utili culminati con il quinto posto finale. Ma, di certo, a raccontarli tutti, gli aneddoti sarebbero davvero infiniti. Il funerale si terrà domani mattina alle 10 nella chiesa SS Annunziata in centro a Porto Sant’Elpidio.

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