Gigli, l'attesa è finita: Comune insieme ad Amat e Il Faro. Trasloca la biblioteca a Porto Sant'Elpidio

Gigli, l'attesa è finita: Comune insieme ad Amat e Il Faro. Trasloca la biblioteca a Porto Sant'Elpidio
Gigli, l'attesa è finita: Comune insieme ad Amat e Il Faro. Trasloca la biblioteca a Porto Sant'Elpidio
di Sonia Amaolo
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Mercoledì 28 Settembre 2022, 03:55

PORTO SANT’ELPIDIO - Gigli, si procede alla svelta per avviare la biblioteca. Nasce la partnership pubblico-privata tra il Comune e le due associazioni che hanno vinto il bando: per la cultura l’Amat, per il sociale il Faro. Il percorso è partito con l’avviso pubblico denominato “giovani in biblioteca” emanato l’8 maggio dal Dipartimento per le Politiche giovanili, allo scopo di sostenere le iniziative volte a creare spazi di aggregazione per giovani, dove promuovere attività ludico-ricreative, sociali, educative, culturali, formative, per il tempo libero. 


La data


Con la delibera di giunta del 1° settembre il Comune ha dato la linea d’indirizzo per emanare il bando e arrivare ad individuare, nel privato sociale, gli interessati a far parte con il Comune della progettazione. L’avviso pubblico approvato il 9 settembre e integrato tre giorni dopo era rivolto ad associazioni, fondazioni, organizzazioni senza scopo di lucro. Sono state quattro le realtà che hanno risposto: il Faro, Monisa Marche, Pio Carosi ed Amat. La commissione ha esaminato le proposte e per la linea di intervento culturale è risultata prima classificata l’associazione marchigiana per le attività teatrali, per la linea di intervento sociale il Faro. «Perseguendo lo scopo di creare uno spazio per aggregare i giovani, per farli divertire, per educarli con proposte formative, culturali, ludico-ricreative, intendiamo anche promuovere tutte le azioni che favoriscano la ripresa della socialità di ragazze e ragazzi dai 14 ai 35 anni» dice l’assessore Emanuela Ferracuti, sue le deleghe a Cultura, Scuola e Istruzione, Politiche giovanili. «Oltre a favorire la partecipazione dei giovani ad attività culturali e ricreative – continua l’assessore – vogliamo che i ragazzi e le ragazze possano avere accesso e usufruire del nostro patrimonio librario. Intendiamo offrire percorsi di crescita, promuovendo una migliore qualità della vita e valori come l’inclusione sociale e la partecipazione». Nell’anno europeo dei giovani Porto Sant’Elpidio c’è e parte dal polo culturale in piazza Garibaldi, che dovrebbe aprire i battenti tra un mese e mezzo. Nel caso della biblioteca, sarà uno spazio polivalente da fruire mattina, pomeriggio e sera. Tutto dipende dalle idee che si metteranno in campo nella fase di progettazione dei nuovi percorsi. A quanto emerge dal bando, le proposte devono mirare a sensibilizzare, per contrastare, fenomeni di violenza, vandalismo, cyberbullismo, razzismo, discorsi d’odio.


Le offerte


Il progetto della durata minima di un anno e massima di un anno e mezzo prevede laboratori artistici, teatrali, musicali, audiovisivi e multimediali, corsi di formazione alla cittadinanza attiva, alla partecipazione democratica e alla legalità, oltre a corsi professionali a qualsiasi livello. Ci sarebbe la possibilità di attingere a finanziamenti ma già il Comune ha messo le mani avanti e si dice pronto a metterci del suo, qualora il finanziamento non dovesse arrivare o si rivelasse insufficiente a sostenere tutte le spese.

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