San Crispino, stavolta la fiera batte anche il Covid. Pronti 245 espositori, bancarelle anche in via Mameli

Mercoledì 22 Settembre 2021 di Sonia Amaolo
San Crispino, stavolta la fiera batte anche il Covid. Pronti 245 espositori, bancarelle anche in via Mameli

PORTO SANT’ELPIDIO - Festa di San Crispino, la fiera mercato si farà. Sono già pronti 245 espositori. Lunedì c’è stata una riunione fra l’amministrazione comunale e le associazioni di categoria intervenute per rappresentare gli ambulanti della tradizionale fiera di San Crispino. Oltre al sindaco Nazareno Franchellucci e l’assessore agli eventi Patrizia Canzonetta, hanno preso parte all’incontro l’ufficio commercio, l’ufficio tecnico e gli agenti di polizia locale, per definire gli aspetti logistici ed amministrativi.

 


L’intesa
«Dalla riunione è emerso tutto l’interesse a svolgere la fiera che quest’anno si terrà il 31 ottobre e vedrà la partecipazione di ben 245 operatori del settore – spiega il sindaco - la manifestazione si svolgerà nel rispetto di tutte le normative anticovid e gli agenti della polizia municipale faranno controlli a campione per verificare il rispetto delle regole». Si aggiungono nuovi spazi per il mercato di San Crispino. Oltre alle vie che solitamente erano interessate dal mercato, vale a dire Cesare Battisti, San Francesco, Principe Umberto, IV Novembre e parte di piazza Garibaldi, vista la necessità di ampliare gli spazi per garantire minor affollamento, l’amministrazione comunale ha deciso che le bancarelle saranno dislocate anche in via Mameli. Non le vie Indipendenza e Roma. L’assessore Canzonetta dice che dall’incontro «è emersa la voglia di ripartire e ricominciare con questo evento particolarmente significativo, importante per la nostra città. Vorrei rivolgere un plauso per il gioco di squadra e la volontà di tutti di mettersi in campo, rispettando le norme di sicurezza. Un sentito ringraziamento va alle associazioni di categoria per lo spirito di collaborazione con cui hanno accettato modifiche all’assetto logistico per garantire maggiori spazi e distanziamento, per la coralità d’intenti e per la responsabilità che ognuno ha mostrato in questa riunione».

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA