Amare il Falerio, vetrina a Porto Sant'Elpidio. Sfida fra i vini, ecco le scelte della giuria

Amare il Falerio, vetrina a Porto Sant'Elpidio. Sfida fra i vini, ecco le scelte della giuria
Amare il Falerio, vetrina a Porto Sant'Elpidio. Sfida fra i vini, ecco le scelte della giuria
di Sonia Amaolo
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Sabato 6 Agosto 2022, 05:00

PORTO SANT’ELPIDIO - Successo ieri per il concorso Amare il Falerio. I vincitori sono stati Terra Fageto per il Falerio e Il Conte di Villa Prandone per il Falerio Pecorino.  Al secondo posto Cantina Di Ruscio per il Falerio e Il Crinale per il Falerio Pecorino e al terzo posto Vini Centanni per il Falerio e Madonna Bruna per il Falerio Pecorino. Tutte denominazioni di origine controllata e vendemmie 2021. Le premiazioni in via Battisti.


I protagonisti


Non è la prima volta per queste sei cantine, si tratta dunque di realtà d’eccellenza per questo specifico prodotto che da quasi vent’anni Milena Sebastiani e lo staff di sommelier valorizzano, da qualche edizione con il contributo della Confartigianato, associazione rappresentata dalla stessa Sebastiani a livello locale. Di... vino sotto i ponti ne è passato parecchio dato che siamo arrivati alla XVIII kermesse con l’evento di ieri pomeriggio in piazza Garibaldi. Sul palco per le premiazioni i migliori vini mentre, per le vie del centro, c’erano le degustazioni nei dieci locali aderenti all’iniziativa. I concorsi erano due: un “Calice doc” per i produttori di Falerio e Falerio Pecorino e un “Piatto per il Falerio” per i ristoranti che hanno proposto una ricetta abbinata a una etichetta.


Le tavole


A tal proposito al primo posto si è classificato Festa Restaurant con le alici croccanti e il Falerio Pecorino delle cantine Conte Villa Prandone, il secondo posto è andato a Trentasette per il tortino di alici e Falerio Pecorino delle Tenute Rio Maggio e il terzo posto a Sudomagodo con le pepite di rana pescatrice al panko con gazpacho e speck croccante, abbinato a un Falerio Centanni. Terzo posto anche per un’altra conoscenza di queste specialità, Il Veliero con ravioli e Falerio Terra Fageto, quarto riservato alle specialità del Tropical, spaghetti alle alici e Falerio Centanni. La giuria chiamata a giudicare era composta da sommelier dell’Ais Marche. Un ruolo chiave per la giornata di premiazioni hanno avuto anche i locali per le degustazioni: La Cantina delle Marche, Il Mondo della Pasta, bar Desiderio, Taxi bar, Vineria dei Sottofossari, Sapori di Napoli, pizzeria Vecchia Porto, Iabù piadineria, Bistrot 23, Blu di mare ristorante.


I numeri


«Hanno partecipato al concorso 26 vini, 12 Falerio e 14 Falerio Pecorino, un numero importante che ci riempie di soddisfazione – dice la Sebastiani –: stiamo portando avanti un percorso per promuovere un vino da valorizzare, un prodotto locale che deve essere presente sulle tavole dei ristoranti». L’impegno degli organizzatori è notevole, la delegazione di “assaggiatori” si sposta nei ristoranti e il tutto si svolge in diverse giornate. Un lavoro che ha dato i suoi buoni frutti. «Promuovere il Falerio è l’obiettivo perché è il nostro vino bianco, valorizziamo così il territorio tra Ascoli, Fermo e Macerata», chiosa Stefano Isidori, presidente di Ais Marche.

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