Scogliere emerse, stavolta i lavori partono davvero. Il sindaco Franchellucci: «Un momento storico»

Domenica 15 Maggio 2022 di Sonia Amaolo
Scogliere emerse, stavolta i lavori partono davvero. Il sindaco Franchellucci: «Un momento storico»

PORTO SANT’ELPIDIO - Un momento storico per la città. A dirlo è il sindaco Nazareno Franchellucci che lancia la bomba: iniziano i lavori per le scogliere emerse. Venerdì il primo cittadino e il vice Daniele Stacchietti, con i tecnici e i progettisti del Comune, si sono incontrati con Carmar ed Eurobuilding che svolgeranno i lavori. Primo stralcio dal fosso del Palo al fiume Tenna. La ditta è disponibile ad iniziare subito e ciò vuol dire che sarà realizzata la zona di cantiere. Gli scogli saranno depositati dalla cava alla spiaggia, all’estremo sud.

 

A fine giugno potrebbero già iniziare le operazioni, almeno per una decina di giorni, tempo permettendo. Comunque, a prescindere dalla possibilità di avvio in anticipo, la posa in opera delle nuove scogliere avverrà dal 29 agosto fino al termine del 1° stralcio. «Esprimo profonda soddisfazione per il grande lavoro che c’è stato, burocratico e tecnico - dice Franchellucci - un lavoro che ci sta portando a un passo storico per la nostra città. Siamo già al lavoro affinché, nei prossimi mesi, durante i lavori del 1° stralcio, possiamo andare già a gara per affidare anche il 2° stralcio, che riguarderà il tratto di costa dall’ex Orfeo Serafini fino al via del Palo. La copertura finanziaria è già quasi tutta completa». «E’ un sogno che si avvera – aggiunge Stacchietti – frutto di lavoro, costanza e capacità. Dopo tre anni e mezzo, dopo un progetto complesso, siamo finalmente giunti agli atti conclusivi. Vedere concretizzarsi l’operazione con l’inizio dei lavori e il completamento dell’opera per intero è l’obiettivo di questa amministrazione».
Le cifre
L’operazione costa 6 milioni e 85mila euro, consiste nel rifiorimento delle barriere soffolte. In pratica si va a lavorare sull’esistente, sulla vasca di contenimento che era stata realizzata in passato. In questo modo si otterranno le nuove scogliere emerse dal pennello della foce del fiume Tenna fino al sottopasso di via Pesaro. In seguito si procederà con il completamento del 1° stralcio procedendo verso nord fino alla prossimità del fosso dell’Albero. In contemporanea sarà realizzata la vasca di prima pioggia, una vasca di decantazione dell’acqua piovana che farà mantenere l’elevata qualità delle acque balneari. Altra cosa è il ripascimento, anche questo sarà realizzato in prossimità del limite nord rispetto all’area d’intervento. Così si mitiga l’effetto sottoflutto. Mentre si potenzia una parte, quella confinante non subirà l’effetto delle mareggiate perché sarà protetta dalla ghiaia del ripascimento per il tempo necessario. I lavori del 1° stralcio dovrebbero concludersi entro un anno e mezzo. Sempre nel Fermano l’altro giorno anche la presentazione dei lavori per la zona sud di Pedaso, al confine con Campofilone.

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