Rifiuti, a Porto Sant'Elpidio maxi progetto per 19 milioni. Congelate le scelte sul futuro ecocentro

Rifiuti, a Porto Sant'Elpidio maxi progetto per 19 milioni. Congelate le scelte sul futuro ecocentro
di Sonia Amaolo
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Venerdì 25 Novembre 2022, 04:45

PORTO SANT’ELPIDIO - Gestione integrata dei rifiuti, il Comune ha fretta e cancella l’ecocentro dal progetto, se ne può fare a meno per il momento. Il problema è che sono scaduti i termini del contratto del servizio di igiene urbana, che è in regime di prorogatio.

È necessario procedere, senza perdere altro tempo, alla pubblicazione della determina a contrarre entro il 3 dicembre. A quella data entreranno in vigore i nuovi criteri ambientali minimi che comporterebbero la revisione generale del progetto approvato sulla gestione rifiuti. L’unica soluzione per l’Ufficio ambiente, di concerto con la Sua della Provincia, è di prevedere un ecocentro opzionale non più nel contratto principale.

Il commento

«L’ecocentro nel bando sarà opzionato – spiega il vicesindaco Daniele Stacchietti – se entrano i soldi del Pnnr, essendoci la nostra candidatura ad una linea di finanziamento, viene stralciato dal bando, altrimenti sarà realizzato col nuovo progetto». Si rimanda all’avviso pubblico per l’ecocentro cui il Comune aveva partecipato, lo studio di fattibilità fu approvato l’11 febbraio. Si trattava, allora, di presentare istanza di finanziamento a valere sui fondi statali. Il Comune si aspettava, però, una risposta entro il 16 marzo. La risposta non è arrivata, è tutto in sospeso e il ministero della Transizione ecologica non ha emanato ancora le graduatorie posticipando di volta in volta la pubblicazione. Per non rimanere impiccato, il Comune ha messo l’opzione sull’ecocentro, per non dover rifare tutto il progetto che è stato finalmente approvato, ma con la modifica, per avviare la gara d’appalto. Sono 19 milioni che comprendono i servizi di igiene urbana e pulizia spiaggia per quasi 17 milioni, 350mila euro di ecocentro, opzionale, quasi 2 milioni di contributi Anac, Sua, pubblicità, spese di gara, iva, progettazione, contributi previdenziali, spese tecniche e incentivi. L’ecocentro per conferire i rifiuti ingombranti si dovrebbe realizzare in via dell’Automazione. La struttura «risponde all’esigenza di raccogliere con rapidità ed efficienza i conferimenti dei cittadini – spiega il vicesindaco – abbattendo code, attese, difficoltà di scarico e carico. L’ecocentro sarà dotato di videosorveglianza e un impianto fotovoltaico. Ci saranno nuovi servizi e altri servizi potenziati, il servizio domenicale, durante le feste, una più intensa opera di svuotamento dei cestini, la pulizia sistematica di marciapiedi, caditoie, aeree verdi, un numero verde e lo sportello informazioni, ritiro dei pannolini, più vigilanza contro gli abbandoni tramite ispettori ambientali con interventi quotidiani ed ecotrappole e la gestione integrata dei rifiuti prevede anche la tariffazione puntuale».
L’impegno
«La sua introduzione – spiega Stacchietti - premia i cittadini virtuosi e sono tanti a Porto Sant’Elpidio, più del 65% fa la differenziata. Mentre la Tari calcola la tariffa sulla base dei mq e del numero di occupanti di una singola abitazione, la tariffazione puntuale tiene conto di quanti rifiuti sono prodotti da ciascuna utenza secondo il criterio ‘chi meno inquina meno paga’. Provvederemo a fornire gratis ad ogni utenza mastelli per sostituire i vecchi sacchetti».

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