Porto Sant'Elpidio: cartucce in casa
e coltelli in tasca: un arresto e tre denunce

Sabato 14 Settembre 2019

MONTEGRANARO - Sequestrato un armamentario da guerra tra cartucce da caccia, coltelli, forbici a Porto Sant’Elpidio, controllati tre pregiudicati, due italiani e uno straniero, le sorprese non sono mancate. A Montegranaro invece un pugliese è stato arrestato. In quel caso i militari dell’Arma della locale stazione hanno agito in esecuzione all’ordinanza di condanna definitiva del Tribunale di Fermo.

L'allarme suona: stava provando ad entrare in tribunale con un coltello

L’uomo deve scontare la pena residua di un anno e cinque mesi di reclusione, essendo condannato per i reati di tentata estorsione e guida in stato di ebrezza alcolica. Ma il grosso dell’operazione dei carabinieri è stato a Porto Sant’Elpidio. Sono state denunciate tre persone e sequestrate armi atte a offendere. Un blitz è scattato a casa di un settantenne con precedenti di polizia, un cacciatore perché conosciuto come detentore di fucile. Ebbene durante i controlli sono state recuperate duecento cartucce calibro dodici, tutte rinvenute durante la perquisizione. Il settantenne non ha saputo giustificare il possesso di tutto quel piombo ed è stato denunciato alla procura della Repubblica di Fermo per detenzione abusiva di munizioni. Un altro blitz è scattato a Porto Sant’Elpidio nei confronti di pregiudicati. Stavolta non è stato in casa, bensì in strada. I carabinieri della locale stazione hanno fermato un italiano e un marocchino, entrambi con precedenti. I due sono stati avvicinati, fermati e perquisiti. Avevano chiari intenti criminali, visto l’armamentario che avevano addosso. L’italiano aveva con sé un coltello lungo 18 centimetri, il marocchino aveva con sé due coltelli a scatto lunghi rispettivamente 17 e 9 centimetri, più una forbice lunga 18 centimetri. 

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