Porto Sant'Elpidio, tornano i ladri
acrobati: villette e appartamenti nel mirino

Giovedì 12 Settembre 2019 di Sonia Amaolo

PORTO SANT’ELPIDIO - Allarme furti, topi d’appartamento in via della Montagnola, un problema che ciclicamente si ripresenta in quella zona, come in altre. Raid in serie nei villini a schiera e negli appartamenti presi di mira dai ladri che salgono per i canali di scolo delle grondaie e arrivano ai balconi e alle finestre, forzano gli infissi con piedi di porco e attrezzatura varia e rovistano in ogni angolo in cerca di soldi. Senza lasciare traccia. 

Il ladro si arrampica sui tubi del gas: scoperto, scappa per i campi

È il caso di martedì sera al primo piano di una palazzina di sei appartamenti, in un’abitazione nella zona del poliambulatorio, vicino alla Croce verde. Vittima del furto un cronista sportivo che vive solo e alle 20.30 era uscito di casa per lavoro, doveva seguire una partita di calcio a Montegranaro. Il raid ladresco si sarebbe verificato tra le 21 e le 23, quando è rientrato e ha fatto la scoperta. Nella fascia oraria del dopocena, dopo che la palestra al piano terra aveva chiuso, è entrato in azione il ladro, che avrebbe agito su almeno due appartamenti, l’altro era disabitato e ieri il proprietario ancora non se ne era accorto.
 
Magro il bottino a casa, è stata rubata una catenina d’oro della cresima e un paio di orecchini da donna, appartenuti alla madre del derubato. Brutto rincasare dopo il lavoro e trovare tutto sottosopra, ante di armadi e comodini aperte, vestiti sparpagliati per terra, serrande forzate, serrature danneggiate. 
Mani esperte
Mani estranee a rovistare tra le foto di famiglia non fanno chiudere occhio la notte, davvero un brutto affare. Ieri c’è stata la denuncia ai carabinieri, mercoledì sera la segnalazione alle forze dell’ordine, a mezzanotte il sopralluogo della questura. Non si sarebbe trattato di un ladro di polli, uno sprovveduto, ma di uno che sa fare il suo mestiere, un esperto in crimine che non ha lasciato impronte. E’ stato un raid a colpo sicuro da parte di uno dei tanti ladri acrobati. Nessun quartiere è indenne ai topi d’appartamento che passano all’azione quasi sempre dopo aver monitorato, o fatto monitorare da altri, l’area da colpire. Ma per questi personaggi della notte, che colpiscono sempre più di frequente anche di giorno, la strada è in salita. Continuano ad arrivare uomini a rafforzare l’Arma dei carabinieri e da quando c’è la questura è stretta contro la criminalità. 
La prevenzione
Le pattuglie del Nucleo radiomobile dell’Arma sono in strada 24 ore al giorno e le volanti della polizia di Stato sono impegnate come non mai nel contrasto dei fenomeni di illegalità e degrado. Si moltiplicano i blitz, arresti e allontanamenti di irregolari sul territorio, le denunce, gli accertamenti, i controlli e le identificazioni. E i cittadini sono chiamati a svolgere un ruolo sempre più attivo, di controllo del territorio. In questa direzione è andato l’incontro tra forze dell’ordine e cittadinanza organizzato ieri sera alla Faleriense nella sede dell’associazione di quartiere in via Pesaro, un focus sulle truffe e i reati predatori per imparare a difendersi. Erano presenti il sindaco Nazareno Franchellucci, l’assessore alla sicurezza Vitaliano Romitelli, i funzionari della questura di Fermo.

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