Aggredisce il proprietario di casa che lo scopre, ladro arrestato dai carabinieri

Lunedì 23 Novembre 2020 di Sonia Amaolo
Il materiale sequestrato dai carabinieri

PORTO SANT’ELPIDIO - Rapinatore fermato dai carabinieri mentre tenta la fuga da un’abitazione in centro città sabato sera.

 

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Si configura il reato di rapina impropria in quanto il malvivente non aveva usato violenza durante la sottrazione dei beni, perché era solo al momento. Prima di uscire dall’appartamento col bottino, però, era stato sorpreso dal padrone di casa e quindi, per fuggire e farla franca, aveva aggredito la vittima. I carabinieri hanno recuperato la refurtiva, nel sacco insieme agli arnesi da scasso, giraviti di grosse dimensioni compresi. C’erano orologi, cellulare, quadretti e bigiotteria. Fermato subito dopo il colpo, il rapinatore è ora agli arresti domiciliari, si tratta di un albanese di 28 anni residente a Porto Sant’Elpidio.
I particolari
C’è stato un insieme di cose che ha funzionato sul fronte della sicurezza. Intanto, la pattuglia dei militari era in zona per il monitoraggio del territorio, come si è stabilito nel Comitato per l’ordine e la sicurezza in Prefettura. Poi c’è stato un elemento che il ladro certo non si aspettava: il trovarsi faccia a faccia con il padrone di casa, che ha cercato di fermarlo, ma è rimasto ferito al costato. Una lesione di poco conto, da non richiedere l’intervento dell’ambulanza. A guidare le operazioni in centro è stato il comandante della stazione carabinieri di Porto Sant’Elpidio, il luogotenente Corrado Badini, che conosce il territorio come le sue tasche e sta operando in maniera brillante, tanto da ricevere le lodi del comando di Fermo. Assieme alla pattuglia della stazione è intervenuto il Nucleo radiomobile, così è stato recuperato il bottino e riconsegnato al proprietario. Dal comando provinciale si rimarca che i pressanti servizi di prevenzione per scongiurare i reati di natura predatoria stanno dando i frutti sperati. Se non ci fosse stata la pattuglia, il rapinatore sarebbe riuscito a fuggire e si sarebbe messa male per il derubato che l’aveva colto in flagranza di reato. La tempestività d’intervento ha fatto la differenza.

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