Picchiato e violentato: l'incontro hard finisce in ospedale. Arrestato il partner

Venerdì 19 Giugno 2020 di Pierpaolo Pierleoni
Porto Sant'Elpidio, picchiato e violentato: l'incontro hard finisce in ospedale. Arrestato il partner

PORTO SANT’ELPIDIO - Era nato come un incontro consensuale, una relazione partita sul web, fino alla decisione di vedersi di persona. Ma poi, probabilmente a causa dei fumi dell’alcol, la serata vissuta da un 28enne di Porto Sant’Elpidio si è trasformata in un horror. E’ stato picchiato e violentato da un pakistano, che dovrà ora rispondere di violenza sessuale, lesioni e violenza privata. Ad indagare sono stati i carabinieri di Porto Sant’Elpidio, dopo aver raccolto la denuncia del giovane.

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I due avevano concordato di incontrarsi a casa del 28enne. Un appuntamento concordato, poi rapidamente degenerato. Il pakistano, una volta arrivato in casa, si è mostrato aggressivo e violento. Dava segni di ubriachezza ed ha perso rapidamente il controllo delle sue azioni. L’incontro, così, ha preso una piega drammatica. Il giovane di Porto Sant’Elpidio ha subito morsi, poi pugni e calci, prima di essere brutalmente violentato.
 
Soccorso dai mezzi del 118 e trasportato al pronto soccorso, gli sono state diagnosticate lacerazioni e contusioni pienamente compatibili con la violenza sessuale denunciata. Malgrado lo shock per la violenza subita, le sue condizioni non sono gravi ed è stato dimesso qualche ora più tardi. I militari si nono messi così al lavoro per risalire al responsabile dello stupro, che si sono concluse in tempi rapidissimi. Non è stato difficile, infatti, attraverso il traffico telefonico che i due avevano intrattenuto nei giorni precedenti, individuare lo straniero. 
La vittima
La vittima della violenza ha confermato la sua identità, riconoscendolo in fotografia. Per lui è scattata la denuncia. Gli uomini dell’Arma di Porto Sant’Elpidio hanno anche portato a termine l’indagine sull’auto pirata che sabato scorso, nella tarda mattinata, aveva urtato un bambino sul lungomare sud per poi darsi alla fuga. Ma in quell’area, le immagini della videosorveglianza sono abbastanza capillari ed hanno consentito, fotogramma dopo fotogramma, di ricostruire tutti i veicoli transitati in quel lasso di tempo, fino ad individuare l’auto compatibile con la descrizione dei testimoni.
Preso il pirata
A quel punto, i carabinieri sono riusciti ad identificare il conducente del veicolo, un uomo con precedenti di polizia e residente a Folignano. Ora sarà chiamato a rispondere davanti alla Procura della Repubblica di Fermo del reato di fuga a seguito di sinistro stradale. Per fortuna l’urto con il minore non è stato particolarmente grave. Il bambino, in via precauzionale, era stato trasferito all’ospedale Salesi di Ancona in elisoccorso, ma le sue condizioni, da subito, erano parse abbastanza rassicuranti. Infatti, dopo gli accertamenti di rito, è stato dimesso ed ha potuto fare ritorno a casa. La brutta disavventura è già dimenticata. Mentre per l’uomo che si è dato alla fuga dopo averlo colpito, i guai sono appena iniziati.

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