Ok sull'ex Fim, ma sono scintille
Scontro fra Cesetti e Di Ruscio

Ok sull'ex Fim, ma sono scintille Scontro fra Cesetti e Di Ruscio
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Martedì 24 Giugno 2014, 12:09 - Ultimo aggiornamento: 1 Dicembre, 14:04

PORTO SANT'ELPIDIO -. ​Le scintille dell'ultimo consiglio provinciale della legislatura Cesetti sono tutte sopra l'area ex Fim di Porto Sant'Elpidio. Era il piatto forte della seduta e non è mancato, come da previsioni, il botta e risposta tra il presidente Fabrizio Cesetti e il consigliere di minoranza Saturnino Di Ruscio. Non c'erano da attendersi sorprese, invece, sul voto finale, e infatti la maggioranza non ha esitato a pronunciare parere favorevole sull'accordo di programma per la riqualificazione urbanistica dell'area fronte mare sul lungomare sud.


Parte all'attacco, il presidente, definendo "vergognosi" gli attacchi letti negli ultimi giorni sugli organi di stampa, firmati in particolare proprio da Di Ruscio. "Rifiuto gli attacchi personali letti in questi giorni - nota Cesetti - come se ci fosse qualcosa di poco limpido in quello che è un semplice parere, improntato alla massima trasparenza. L'iter avrebbe potuto andare avanti quando il Consiglio sarà decaduto con il solo parere dei tecnici, che hanno dato l'ok sulla conformità del progetto di recupero". Cesetti, a più riprese, elogia il sindaco Nazareno Franchellucci, presente per tutta la discussione tra il pubblico: "Avevo iniziato già a parlare con l'ex sindaco Mario Andrenacci, ora l'impulso dell'attuale primo cittadino è stato determinante. Già l'estate scorsa in un'intervista ho suggerito la strada dell'accordo di programma, altro che decisione dell'ultimo minuto. Siamo solo ad un parere iniziale, cui seguiranno conferenza dei servizi, autorizzazione Via e Vas, parere della Soprintendenza".

Sull'opportunità della riqualificazione dell'area dove sorgeva l'ex fabbrica di concimi, Cesetti non ha esitazioni. "Noi dobbiamo valutare la presenza di interesse pubblico, che è indubbia, e la conformità ai piani sovraordinati. Non accetto che si vogliano vedere fantasmi ovunque. Gli unici fantasmi sono nel sottosuolo della Fim, che va bonificata, e in quella struttura che mette paura ai bambini. Serve il coraggio di risanare una ferita storica per il territorio e io quel coraggio ce l'ho. Ha fatto bene il sindaco a prendere il problema di petto con una soluzione molto migliore di quelle pregresse".

Ma non si fa attendere il contraltare di Di Ruscio. "Pongo solo delle domande, non possiamo far passare questa delibera come una cosa di poco conto. Mi chiedo come sia sostenibile un'operazione del genere, come una città pur dinamica come Porto Sant'Elpidio possa assorbire più di 300 appartamenti, 5.000 metri quadri di commerciale e un albergo. Mi risulta che ci siano problemi con le fidejussioni bancarie sulla bonifica, che sono scadute e quindi l'opera al momento non è garantita. Mi chiedo come si possa fare un accordo di programma quando per usare questo strumento servono tempi certi per la realizzazione dell'intervento, mentre qui non sappiamo nemmeno quando finirà la bonifica".

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