Porto Sant'Elpidio, carabiniere aggredito
Choc e paura: ​"Ha rischiato di morire"

Porto Sant'Elpidio, carabiniere aggredito Choc e paura: ​"Ha rischiato di morire"
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Domenica 16 Agosto 2015, 21:07 - Ultimo aggiornamento: 26 Agosto, 19:06

PORTO SANT'ELPIDIO - E' stata una notte d'inferno quella a cavallo di Ferragosto. Il caso più grave in piazza Garibaldi tra le 2 e le 3 di notte. Un diciottenne nato in Marocco e residente a Torre San Patrizio ha quasi sgozzato un carabiniere fuori servizio davanti agli occhi della titolare del bar e dei suoi due bambini. L'aggressore è stato denunciato con l'accusa di lesioni personali aggravate.

Racconta l'accaduto la titolare del bar: “Era un quarto all'una - dice la donna - ero con i miei bambini e alcuni amici quando è entrata una coppia e si è seduta al tavolo. Cinque minuti dopo è arrivato l'amico della coppia, un marocchino. Quei tre erano scesi dopo essere rimasti in macchina mezz'ora, fermi davanti al bar.

"La coppia era tranquilla, si è seduta al tavolo e ha chiesto da bere, il marocchino, invece, era fuori di sé, non era solo ubriaco, si è buttato sul bancone, gli ho detto di calmarsi, non volevo dargli da bere viste le condizioni in cui era. I tre sono usciti dal locale, ma il marocchino è subito ritornato e ha cominciato a buttare bottiglie e bicchieri per terra, mi ha tirato per un braccio, mi ha fatto paura".

A questo punto, secondo il racconto della donna, è intervenuto il carabiniere che non era in servizio e, rivolto alla coppia amica del marocchino, avrebbe detto: “Portatelo fuori”. Il diciottenne, invece, “ha preso il bicchiere e lo ha scagliato in faccia al carabiniere, stava per sgozzarlo”, come riferisce la barista. Chi ha recuperato l'uomo, rimasto ferito a terra, in una pozza di sangue, parla di “vasto squarcio alla gola: da sotto l'orecchio alla trachea”.

Anche l'aggressore è rimasto ferito, al palmo della mano. I soccorsi del 118 hanno trasportato d'urgenza al Murri il ferito grave, l'aggressore e la titolare del bar sotto choc. Il carabiniere è stato dimesso la sera di Ferragosto: “E’ fuori pericolo ma ha rischiato di morire - dice la barista -: i miei figli sono rimasti traumatizzati dalla scena violenta e da tutto quel sangue”.

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