Toto giunta, commercio e porto osservati speciali. Fra i papabili conferme per la Scriboni, Marcattili e Senzacqua

Toto giunta, commercio e porto osservati speciali. Fra i papabili conferme per la Scriboni, Marcattili e Senzacqua
di Serena Murri
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Giovedì 16 Giugno 2022, 06:15

PORTO SAN GIORGIO - Dopo il voto, l’ora del toto giunta. In attesa dell’insediamento ufficiale, che avverrà a breve, c’è ancora qualche incognita e le prime decisioni da prendere per il neo eletto sindaco. Una grande responsabilità in fatto di cariche da attribuire, un compito non facile: ma basterà seguire le indicazioni impresse dalla matita degli elettori sulle schede. Forse, qualcuno verrà scontentato in ogni caso. La città, dopo aver indicato in maniera netta quale fosse il cambiamento che voleva, ora è curiosa di sapere come si muoverà il nuovo sindaco, quali deleghe terrà per sé e soprattutto a chi attribuirà le altre.

 
I settori
Per ora siamo nel campo delle ipotesi. Bilancio, demanio, ma anche ambiente, cultura, commercio e turismo. Non da ultimo la viabilità. Settori strategici nei quali gli assessori dovranno fare la differenza. Vesprini potrebbe tenere per sé un comparto importante come il bilancio, sebbene in passato abbia avuto assessorati importanti come sport e commercio. Difficile stabilire se saprà delegare un assessorato come quello del commercio, settore dal quale lui stesso proviene e dal quale ha potuto pescare una quantità di voti tale da arrivare a un risultato del 66 % di consensi. Tante le variabili di cui tenere conto, nella scelta e nell’attribuzione degli assessorati, incluse le quote rosa. In molti in città, si aspetterebbero Teresa Scriboni per un settore che necessita di qualcuno che conosca bene il tessuto produttivo, e lei è la referente della Confcommercio. Niente è scontato, però. Così come non è detto che il ruolo non sia ambito e conteso anche da parte di altri rappresentanti della compagine di Vesprini. Un altro che potrebbe rivendicare l’assessorato al commercio potrebbe essere Giampiero Marcattili, proveniente da una famiglia inserita da generazioni nel tessuto economico e commerciale della città. Poi, un altro settore importante sarà quello del mare e del demanio, una delega cruciale visto anche il momento particolare che sta affrontando la marineria per il caro gasolio e non da ultimo la spada di Damocle della Bolkestein che attende i balneari. Fabio Senzacqua potrebbe essere lui il rappresentante di questo settore, visto che fa già parte della marineria. Nei prossimi giorni, Vesprini dovrà chiudere il cerchio partendo dal trio dal quale ha avuto origine l’idea della candidatura: lui stesso, Carlotta Lanciotti e lo stesso Marcattili. A loro si sono poi aggiunti Giuseppe Catalini e Fabio Bragagnolo. Exploit di voti per Bragagnolo, il quale ha saputo chiedere consensi, anche attraverso il porta a porta, cosa che adesso lo vede in prima fila per il ruolo di presidente del Consiglio.


I nomi
Non si può dire altrettanto di Giuseppe Catalini, che dopo 10 anni da presidente del Consiglio uscente, forse non è riuscito a garantirsi un numero di voti adeguati a avere un ruolo altrettanto prestigioso. A ogni modo Vesprini, che la macchina amministrativa la conosce bene, si è messo subito all’opera per impostare il lavoro che attende lui ed i suoi consiglieri eletti nei prossimi mesi, a partire dalla programmazione estiva degli eventi, dai nuovi ruoli all’interno della Pro Loco e Pro Loco in festa da organizzare a breve, così come per il ritorno della Padella Gigante.

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