Pusher cinquantenne preso con 25 grammi di coca. La Squadra Mobile segnala anche un cliente

Venerdì 19 Febbraio 2021 di Nicola Baldi
La droga sequestrata a Porto San Giorgio

PORTO SAN GIORGIO - Blitz antidroga della Squadra Mobile sulla costa. Gli agenti hanno notato, in lontananza, una strana cessione, probabilmente di sostanza stupefacente, da un soggetto alla guida di un’auto a una persona che si trovava a piedi.

 

La vettura si è allontanata velocemente ma la polizia è riuscita a prendere il numero di targa.

Il tentativo
L’acquirente è stato fermato e ha tentato di disfarsi di un piccolo involucro che aveva in mano, immediatamente recuperato, con cocaina per un peso di poco meno di un grammo: ha ammesso di averlo appena acquistato dal conducente del veicolo che si era appena allontanato e che tuttavia non conosceva, confessando, inoltre, di averla pagata 80 euro. Droga sequestrata e acquirente segnalato alla Prefettura. In base ai dati della targa, gli operatori della Squadra Mobile hanno raggiunto l’abitazione del guidatore, un cinquantenne albanese residente a Porto San Giorgio.

 

L’uomo, appena arrivato nella sua abitazione, alla vista del personale della polizia ha tentato di eludere il controllo entrando nella zona condominiale scavalcando una siepe, ma è stato bloccato dai poliziotti. Nel suo portafogli la somma ricevuta per lo spaccio precedente, contraddistinto per numero e tipo di banconote ricevute. La perquisizione personale, con la presenza dell’Unità cinofila, non ha portato al rinvenimento di sostanza stupefacente ma quella domiciliare ha consentito di ritrovare ulteriore cocaina. La droga era nascosta in un barattolo di vetro riposto in un comodino della stanza da letto, suddivisa in 15 dosi pronte per lo spaccio.

Altri due involucri della stessa sostanza sono stati ritrovati nei pressi e successivamente è stata ritrovata un’altra dose già pronta per la vendita. Il totale di 25 grammi di cocaina e le banconote provenienti dalla cessione individuata dagli operatori della Squadra Mobile sono stati sottoposti a sequestro e il loro possessore è stato denunciato all’autorità giudiziaria.

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