Festa del patrono, non solo Albertino e Max Gazzè: ritorno in grande stile per lo Street food con cibi da tutto il mondo

Mercoledì 20 Aprile 2022 di Serena Murri
Festa del patrono, non solo Albertino e Max Gazzè: ritorno in grande stile per lo Street food con cibi da tutto il mondo

PORTO SAN GIORGIO - Il grande ritorno dello Street food festival. Quest’anno la kermesse che promuove il cibo di strada coincide con i festeggiamenti per il patrono. La VII edizione di Street food, organizzata dall’associazione Gente di Strada, avrà truck aperti - a pranzo e cena - su viale Buozzi da venerdì a lunedì prossimi. L’offerta gastronomica non potrebbe essere più varia. Non mancherà nemmeno l’intrattenimento per i più piccoli, con il Ludobus di Roberto Silveri con giochi anni 70 per tutti e 4 i giorni. L’iniziativa, organizzata in collaborazione con il Comune, è stata presentata ieri mattina, alla sala consiliare.

 

 
Il commento
Non vede l’ora, l’assessore al Commercio Christian De Luna: «Ci aspetta - dice - un weekend molto lungo che coinvolgerà il centro e le nostre festività per le celebrazioni del patrono. Con lo Street food, abbiamo iniziato nel 2016 ed è ormai un evento consolidato e un format suddiviso in due stagioni, questa è la versione tradizionale primaverile allungata di un giorno per la Festa della Liberazione. L’impostazione è sempre quella, se non migliorata. Quattro giorni che non toglieranno lavoro al settore commerciale, anzi lo supporteranno come evento che completa il tessuto commerciale e la nostra vita notturna. Saranno giorni di festa all’insegna del buon cibo, del recupero degli spazi e della buona musica. Una svariata offerta d’intrattenimento e musica a chilometro zero per i nostri ragazzi». Per quanto riguarda l’intrattenimento musicale, si parte venerdì con Roxy Bar Mario e sabato con Andrew Dj e Manu Latini e il tanto atteso dj Albertino. Domenica l’appuntamento è con la data zero del tour nazionale di Max Gazzè. Si chiude lunedì con la musica salentina di Alla Bua. Sarà il ritorno allo Street Food con il ripristino di 1 euro per 1.000 lire, come ha ricordato Benito Mestichelli: «Quest’anno sarà un appuntamento ancora più impegnativo essendoci un sacco di eventi. Avremo truck da tutta Italia, oltre a quelli stranieri dall’Argentina con l’Asado e cibi etnici, cibo messicano, venezuelano, pugliese, siciliano per un totale di 25 truck. A questi si aggiungono 5 truck locali, l’hotel Timone, De Carlonis, bar Ferrovieri insieme a Rosticceria 22 e chalet 2020. Sarà ottima anche la birra locale del birrificio Le Fate e quella di provenienza ceca e tedesca». Ad occuparsi dell’aspetto musicale, è Susanna Ndreu: «Questo è il nostro evento più grande a Porto San Giorgio che richiede molto impegno e ci piace molto, durante il quale abbiamo sempre puntato su artisti di qualità, da Molella fino ad Albertino. Poi si vedrà. Cerchiamo sempre d’incrementare con qualcosa di diverso».


La messa
Fra gli appuntamenti più importanti, legati ai festeggiamenti del patrono, c’è la messa solenne del 23 alle 11.30 con l’arcivescovo Rocco Pennacchio, seguita alle 17 dalla processione per le vie della città, giornata che si concluderà a teatro alle 21 con il Concerto bandistico e con lo spettacolo pirotecnico alle 23.30. In chiusura, l’assessore alla Cultura, Elisabetta Baldassarri: «È il clou - la chiosa - della programmazione molto attesa dall’amministrazione che ha voluto organizzare il concerto gratuito di Max Gazzè per regalare alla città e al territorio un artista che abbraccia una platea molto vasta».

 

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