Porto San Giorgio senza barriere: ecco il premio della Bandiera Lilla

Porto San Giorgio senza barriere: premiato con la Bandiera Lilla
Porto San Giorgio senza barriere: premiato con la Bandiera Lilla
di Serena Murri
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Sabato 20 Agosto 2022, 06:55 - Ultimo aggiornamento: 08:35

PORTO SAN GIORGIO  - Bandiera Lilla, ora la città è accessibile a tutti. Il vessillo che ora sventola su Porto San Giorgio, rappresenta un riconoscimento nazionale che punta all’abbattimento delle barriere architettoniche, tanto per i disabili quanto per anziani e famiglie con passeggini. La città ci lavora da anni e anche il sindaco Valerio Vesprini che ha mostrato attenzione per il tema già in campagna elettorale, parla di «abbattimento delle barriere culturali». 

 
I criteri di valutazione 
I criteri analizzati nello studio sono composti da 4 aree: comunicazione, mobilità e parcheggi, impianti sportivi, tutti gli aspetti inerenti al turismo quali musei, biblioteche, giochi, percorsi, centro storico e spiagge. Tutti aspetti che a Porto San Giorgio si sono incrociati con la disabilità motoria, visiva, uditiva. Impegno da parte dell’amministrazione e del consigliere Giuseppe Maccarrone che ha avviato l’iter burocratico e che in futuro punta a migliorare ulteriormente l’accessibilità: «Questo è l’ultimo atto che inserisce Porto San Giorgio tra le città accessibili e rappresenta un plus valore turisticamente parlando perché il disabile qui trova tutto ciò di cui ha necessita. La bandiera lilla non riguarda solo i diversamente abili ma anche famiglie con passeggini e anziani. Si tratta di un’accessibilità a 360 gradi che inserisce la città nella lista dei comuni sopra la media nazionale in fatto di accessibilità».

La valutazione da parte della Onlus, consiste in un’analisi dettagliata delle strutture, dei riconoscimenti, degli eventi e manifestazioni sportivi ai quali i disabili possono presenziare e partecipare, in questo anche gli eventi di Liberi nel vento hanno avuto un ruolo decisivo. La spiaggia per disabili è considerata un’eccellenza italiana fra le poche esistenti. Determinanti per il conferimento del titolo, sono stati Saverio Verone e di Walter Cardarelli dell’associazione Zerogradini per tutti. «La spiaggia per disabili, non basta ma è un fiore all’occhiello -come ha ricordato Roberto Bazzano, Presidente Onlus Bandiera Lilla- abbiamo realizzato tutte le procedure, insieme alla Consulta ligure per l’handicap. Non cerchiamo un comune perfetto. Porto San Giorgio ha il vantaggio di essere pianeggiante che non significa essere accessibile. Il nostro compito è quello di fare tutto il possibile per rendere accessibile una città. Parliamo anche di quelle per ciechi, sordi e disabilità cognitiva». Tanto resta da fare, a partire dalla cartellonistica per ipovedenti, persone in carrozzina, puntando sulla comunicazione per chi ha disabilità cognitiva. Per il discorso tattile, si può puntare su giardini con piante aromatiche con QR code per ciechi per sentirne l’aroma. 


Città inclusiva 
Come ha fatto notare Carlotta Lanciotti, assessore alle politiche sociali: «Raggiunto l’obiettivo di una città più inclusiva. Non ci fermiamo. Progetteremo interventi per una città a misura di tutti. Tra i progetti futuri, organizzeremo un’iniziativa per sensibilizzare e scoprire i posti della città più difficoltosi in carrozzina, per una consapevolezza maggiore sugli ostacoli che incontra un disabile». Un discorso a parte, lo meriterebbe la stazione ferroviaria che non è stata valutata in quanto non è territorio comunale. «Siamo in contatto con le ferrovie -ha spiegato Bazzano- c’è un grosso progetto d’investimento che però parte dalle stazioni più grandi per soddisfare il maggior numero di passeggeri possibile».

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