Tasse e tariffe, niente aumenti: accordo in Comune con i sindacati. Un piano per la gestione integrata dei rifiuti

Venerdì 20 Maggio 2022
Tasse e tariffe, niente aumenti: accordo in Comune con i sindacati. Un piano per la gestione integrata dei rifiuti

PORTO SAN GIORGIO  - Le rappresentanze sindacali di Cgil, Cisl e i rispettivi sindacati dei pensionati Spi e Fnp, dopo un confronto sulle linee di bilancio con il Comune, ne hanno concordato le linee d’intervento. «Ora verificheremo anche che nel corso dell’anno i provvedimenti decisi vengano attuati e mantenuti.

 

Per il 2022, nonostante i tagli ai trasferimenti operati dal governo e la possibilità dall’anno 2022 di aumentare le tasse locali oltre il limite massimo (addizionale Irpef, tasse sulla casa, tassa rifiuti), il Comune non aumenta la tassazione locale e riesce complessivamente, nel contempo, ad implementare i servizi soprattutto sul fronte dei servizi sociali e quindi a favore dei pensionati, dei lavoratori in difficoltà e con interventi per favorire la ripresa occupazionale».  Si prevede un ulteriore aumento rispetto agli anni precedenti delle risorse per le politiche sociali; il Fondo straordinario denominato “anticrisi” è stato previsto per euro 27mila euro con l’impegno ad aumentarlo ulteriormente nel corso dell’anno. Inoltre l’amministrazione si impegna a utilizzare tutte le somme previste sul Fondo solidarietà comunale per i Servizi sociali nell’anno 2022 per oltre 80mila euro.

Il Fondo è destinato a contrastare nuove povertà, sostegno per il pagamento delle utenze, tariffe, canoni di affitto, sostegno alle famiglie con studenti universitari fuori sede e per la prevenzione degli sfratti per morosità. Riconosciuta poi la positività del sistema tariffario dell’asilo nido, esteso agli altri servizi gestiti (mensa, trasporto scolastico) e si concorda di procedere a ulteriori azioni per soddisfare la domanda cittadina. C’è poi la condivisione della necessità che a livello locale si avvii un processo di aggregazione dei servizi sociali ed economici.

«Per quelli economici - riprendono i sindacati - l’amministrazione si farà parte attiva nei confronti di altre amministrazioni locali nel promuovere processi di aggregazione delle partecipate a partire dalle aziende multiservizi e, in particolare, nel lungo termine, a quelle sulla gestione dei rifiuti. L’obiettivo è ottenere l’abbassamento delle tariffe a vantaggio degli utenti. L’obiettivo può essere conseguito soprattutto per i rifiuti (Tari). Inoltre, l’amministrazione si impegna a rivedere le tariffe per le persone disagiate con l’applicazione dell’Isee lineare e attualizzato. C’è quindi la condivisione degli accordi territoriali tra le organizzazioni sindacali degli inquilini e quelle dei proprietari per favorire la stipula dei contratti di affitto a canone concordato. Quindi I’impegno affinché le gare d’appalto per i lavori pubblici rispettino tutte le norme vigenti a garanzia dei diritti e della sicurezza per i lavoratori». Infine, le tariffe: non subiranno aumenti di costo, neanche quelli previsti dall’adeguamento Istat. La misura riguarderà i servizi a gestione diretta dell’ente e quelli erogati da aziende partecipate».

 

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