Piazza Mentana, tuffo nel passato: l'illuminazione sarà come negli anni ‘60

Giovedì 8 Aprile 2021 di Serena Murri
Piazza Mentana, tuffo nel passato: l'illuminazione sarà come negli anni 60

PORTO SAN GIORGIO  -  Dopo il sopralluogo della Soprintendenza a gennaio si attende l’ok che dovrebbe confermare il progetto consegnatogli dall’Amministrazione comunale e salvo colpi di scena, non dovrebbero esserci obiezioni dall’ente di tutela ma solo il formale via libera. Un volta che la Soprintendenza si sarà pronunciata sul mantenimento della storicità dell’area, si potrà procedere con il progetto approvato dalla giunta.

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Dato che il progetto si fonda principalmente, oltre che sulla riqualificazione di una delle piazze principali e strategiche della città, sull’abbattimento delle barriere architettoniche, non sarebbe secondario ma piuttosto opportuno il collegamento con la stazione, all’interno della quale i binari (o comunque non tutti) non risultano accessibili dalle carrozzine. Il problema era stato infatti sollevato a livello comunale e provinciale, chiedendo alle Ferrovie dello Stato d’intervenire.

Dopo la formale richiesta, l’ente si è effettivamente preso l’impegno di realizzare l’infrastruttura che permettesse anche alla stazione di Porto San Giorgio di abbattere le barriere architettoniche ma prevedendo delle tempistiche prorogate fino al 2026. Si tratterà di un discorso da affrontare e portare avanti. «L’importante sarà continuare a tenere alta l’attenzione sul tema da ribadire ulteriormente» ribadisce l’assessore ai lavori pubblici Di Virgilio. Prosegue l’attesa per vedere la messa in opera del progetto, approvato con un finanziamento da 500 mila euro. L’inizio dei lavori potrebbe avvenire entro il 2021.

Uno degli aspetti più importanti che riguarderanno l’imminente riqualificazione dell’area, ad est della stazione ferroviaria, sarà quello relativo all’illuminazione. Il sistema è stato più volte rivisto nel corso degli ultimi decenni e nella prossima versione, è prevista una rivisitazione in chiave moderna delle luminarie, prendendo spunto dall’ultima versione risalente agli anni ‘60, funzionale soprattutto ad una maggiore valorizzazione anche estetica della piazza. L’abbattimento delle barriere architettoniche resta l’obiettivo principale alla base del progetto, difatti allo stato attuale piazza Mentana non è praticabile per diversamente abili in carrozzina o per mamme con i passeggini. 

Il progetto prevede inoltre il collegamento della piazza al centro città e al vicino lungomare. Attorno alla piazza, verranno meno le aiuole perimetrali attualmente esistenti, mentre resteranno quelle interne. Il progetto prevede infatti, il rifacimento dei marciapiedi in travertino, mentre all’interno della piazza verranno realizzati dei camminamenti laterali in pietra Trani Apricena al fine sui 4 i lati della piazza. Resteranno 4 ingressi che permetteranno la percorribilità e l’accesso a tutti, anche alle carrozzine, verrà previsto un lieve abbassamento della sede stradale e verranno così demoliti i cordoli perimetrali in calcestruzzo. Il monumento ai caduti, realizzato in travertino, verrà completamente rispristinato e riqualificato da una ditta specializzata. In fine, verranno rifatti anche i marciapiedi su via XX Settembre, nel tratto di congiungimento con l’attraversamento pedonale che conduce al sottopasso della stazione. 

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