Una rete per gli aiuti ai giovani: doposcuola e laboratori, il Centro CreArea rilancia le attività delle strutture convenzionate

Sabato 16 Ottobre 2021 di Serena Murri
Una rete per gli aiuti ai giovani: doposcuola e laboratori, il Centro CreArea rilancia le attività delle strutture convenzionate

PORTO SAN GIORGIO  - Parte l’attività del centro di aggregazione CreArea. Lo spazio, al Cortile delle Magnolie, è stato presentato ieri per promuoverne le iniziative all’interno di in una rete per il territorio, nella quale rientrano i centri convenzionati con il Comune, con i 20 ragazzi del centro Don Bosco, i 18 del ricreatorio San Giorgio, ai quali vanno aggiunti i 40della ludoteca e gli altri 40 del centro Crea che quest’anno è stato molto frequentato, anche durante l’estate.

 

«I Servizi sociali - dice il vicesindaco e assessore al Sociale, Francesco Gramegna - hanno creato questo spazio giovani, trasformando il centro in Crea e Ludoteca: quest’ultima raccoglie tutte le fasce d’età, da 3 anni fino alle superiori. Il valore aggiunto, sono le collaborazioni con il Don Bosco, il ricreatorio San Giorgio, la ludoteca e la scuola».


Questo progetto «va a toccare - spiega - giovani e famiglie, in una rete che invita i giovani con svariate attività e progetti come i murales con Francesco Valeri». La coordinatrice della cooperativa Il Faro, Manuela Gaspari parla del lavoro svolto con i Servizi sociali: «Abbiamo cercato di creare una rete di base solida come comunità educante con scopi educativi. Ora abbiamo uno spazio predisposto, abbellito attraverso l’attività di laboratorio e inizieremo con una programmazione più puntuale». L’incipit è legato all’aiuto per i compiti, che come ricorda la Gaspari: «Le 35 iscrizioni dell’anno scorso sono aumentate anche durante l’estate con attività legate all’arte, al cinema, con la partecipazione dei ragazzi dai 10 ai 15 anni a tornei sportivi e di ping pong». Per il nuovo anno, ci sono 40 iscritti, tra i 25 ragazzi della media e i 15 del Liceo vicino e di altri istituti. Non solo sostegno ai compiti ma anche attività laboratoriale che fa diventare il Crea un punto di riferimento per la prevenzione dei fenomeni di disagio e devianza.


Oltre ai laboratori di arte e cinema e quelli psicomotori, quest’anno partirà il progetto dell’orto curato dai ragazzi. Soddisfatto il sindaco, Nicola Loira: «Questi settori - dice - sono passati dalla mera assistenza al protagonismo dei ragazzi, messi nella condizione di crescere e comunicare con gli altri coinvolgendo anche le famiglie».

 

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