Ragazzi con pistole a pallini sparano contro cartelli stradali. L’ultimo episodio segnalato sabato notte a Porto San Giorgio

Ragazzi con pistole a pallini sparano contro cartelli stradali. L ultimo episodio segnalato sabato notte a Porto San Giorgio
Ragazzi con pistole a pallini sparano contro cartelli stradali. L’ultimo episodio segnalato sabato notte a Porto San Giorgio
di Sonia Amaolo
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Lunedì 20 Giugno 2022, 22:27 - Ultimo aggiornamento: 22 Giugno, 11:09

PORTO SAN GIORGIO - Movida molesta e tra gli sballi della notte stavolta non mancano le pistolettate. Due settimane fa c’era stato un episodio simile subito rientrato, a Porto Sant’Elpidio, tra via Milano e via Ravenna. Sabato notte c’è stato un altro allarme dello stesso tipo ma a Porto San Giorgio, in via Napoli. A Porto Sant’Elpidio due settimane fa si erano sentiti tre colpi esplosi e subito dopo erano stati visti tre ragazzi in fuga verso Lido Tre Archi. 

 
Gli spari
Sabato notte in via Napoli a Porto San Giorgio i residenti avrebbero visto un gruppo di ragazzi davanti a un manifesto: uno di loro sarebbe stato visto sparare contro un cartello poi sarebbero spariti nella notte a bordo di un’autovettura. Un solo colpo intorno a mezzanotte che ha destato allarme, come era successo a Porto Sant’Elpidio. In entrambi i casi si tratterebbe di pistole giocattolo o a pallini ma cambia poco rispetto alle vere in quanto ad effetto acustico. Sarebbe questa la nuova moda dell’estate tra i giovani. Un trend che sta spopolando in tutta Italia. Ai problemi legati alla movida, con l’estate arrivata in anticipo, si aggiungono queste pistole giocattolo a creare allarme. Pistole generalmente usate nei tornei softair che sparano pallini di plastica apparentemente innocui ma rumorosi. Parte all’insegna della confusione la bella stagione, quella della ripartenza dopo il biennio nero. C’è voglia di divertirsi superato il Covid-19, i locali della costa nel fine settimana sono gremiti di giovani e anche in questo ultimo weekend Porto Sant’Elpidio ha fatto la parte del leone nel Fermano in quanto a movida. Sta diventando una seconda Civitanova tra il centro e il lungomare sud. 


I controlli
Gli chalet che mettono musica e fanno ballare erano strapieni ma non risultano disordini. Questi locali hanno tutti i buttafuori che controllano e sono di supporto alle forze dell’ordine. Situazioni critiche difficilmente si verificano quando i locali sono in funzione, di solito è dopo la chiusura che avvengono risse, aggressioni, problemi di ordine pubblico. Per scongiurare queste situazioni limite il prossimo fine settimana si profila la stretta nei controlli con servizi mirati a contrastare reati e condotte illecite nella riviera fermana, sul lungomare e nei centri delle località più frequentate.

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