Palazzetto inagibile, l'ex assessore Vesprini all'attacco: «Uno scandalo, serve anche per la sicurezza»

Martedì 3 Agosto 2021 di Serena Murri
Palazzetto inagibile, l'ex assessore Vesprini all'attacco: «Uno scandalo, serve anche per la sicurezza»

PORTO SAN GIORGIO - Il palasport inagibile da oltre un mese. «Inconcepibile e inammissibile», commenta l’ex assessore allo Sport, Valerio Vesprini. Da quando la Scuola Basket Montegranaro ha lasciato l’impianto, al palas sono state staccate tutte le utenze: «Il Comune - nota Vesprini - non ha fatto nulla per mantenerlo attivo, nemmeno con una gestione in house. La questione non può non far riflettere soprattutto alla luce di quanto capitato l’altra sera con 800 persone ferme in stazione a causa del blocco dei treni (ne riferiamo in un’altra pagina, ndr) a seguito degli incendi».

 

 
Le chiamate
«Dinanzi a situazioni emergenziali - riprende - il palasport, dotato di aria condizionata, avrebbe potuto rappresentare una soluzione per accogliere temporaneamente i passeggeri tra cui anche molti anziani e bambini. Se non fosse arrivato lo sblocco della circolazione ferroviaria quelle 800 persone dove sarebbero state accolte? Nelle strutture ricettive e alberghiere, praticamente quasi del tutto occupate da turisti? Sarebbero rimaste in strada, in piazza? L’inagibilità, in piena estate, del palazzetto dello sport, con la Federazione di ginnastica artistica costretta a trasferirsi alla palestra Borgo Rosselli, è inammissibile». Utenze staccate e conseguenze anche in termini di sicurezza. «Si da il caso - ricorda - che sul palas c’è anche il ponte radio per le telecamere di videosorveglianza dei varchi sud della città e con la corrente elettrica staccata, le immagini sono inagibili. Il Comune sostiene che il problema sia stato risolto ma quando la frittata è stata già fatta. Del blackout delle telecamere se ne sono accorti proprio grazie alle denunce. Proprio nel periodo di buio delle telecamere, in via dei Giochi Olimpici è avvenuta una tentata rapina mentre in via Fermi il furto di materiale da lavoro all’interno di un furgone».


Il peso
«Ecco dunque - sottolinea - l’importanza di un palas agibile, con tanto di utenze in servizio, anche in termini di sicurezza. Un bene pubblico di tale importanza e rilevanza paralizzato da oltre un mese è inaccettabile. Avere in città un impianto così importante ma inagibile, impone un’assunzione di responsabilità da parte chi non ha evitato o rimediato a questa situazione a dir poco imbarazzante».

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA