Daspo Willy ignorati e balli proibiti, la movida è ancora selvaggia. Ma la polizia passa la riviera al setaccio

Martedì 5 Ottobre 2021
Daspo Willy ignorati e balli proibiti, la movida è ancora selvaggia. Ma la polizia passa la riviera al setaccio

PORTO SAN GIORGIO - I soliti habitué della rissa, per i quali non è bastato neanche il Daspo. Balli proibiti, una rissa fuori dal locale, controlli a raffica. Il sabato notte sangiorgese, nonostante i discussi provvedimenti emanati per arginare disordini e violenze, è stato ancora impegnativo per polizia, carabinieri e guardia di finanza. Diversi gli episodi “caldi”. 

 

 

In uno chalet è spuntato, in un gruppetto di giovani dell’Est, tutti residenti a Fermo, uno dei protagonisti della maxi rissa di due settimane fa. Gli era stato notificato il Daspo Willy, che gli vietava di entrare e stazionare nei pressi dei locali pubblici sangiorgesi, ma questo non lo ha limitato. Il giovane è stato denunciato per aver violato il divieto. Ma non è stato l’unico. Nella stessa nottata, la polizia è intervenuta in un locale per una serata di musica e ballo nonostante le disposizioni che lo proibiscono. Un centinaio le persone individuate, tutte senza mascherine e non distanziate. Il personale della scientifica ha ripreso le immagini degli assembramenti, ora arriveranno le sanzioni amministrative.

Tra i presenti è stato identificato un ventenne, residente sulla costa fermana. Anche lui, per le “prodezze” della notte del 19 settembre, non poteva avvicinarsi ai locali pubblici della città. Ma le turbolenze non erano finite. Durante il deflusso, alla fine dei balli proibiti, le forze dell’ordine hanno dovuto sedare una violenta lite esplosa tra due ventenni, residenti a Fermo e Porto San Giorgio. Entrambi alticci, sono venuti alle mani per futili motivi, prima di essere divisi dai poliziotti. Entrambi medicati, uno dei due è finito al pronto soccorso. Anche per i due scatterà ora il Daspo urbano a firma del Questore. È stato infine individuato, sempre fuori dallo stesso locale, un ragazzo di 19 anni. Ha violato sia una misura di sorveglianza speciale, che gli vietava di allontanarsi dal domicilio a Casabianca nelle ore notturne, sia il Daspo Willy. Per lui è scattata così sia la segnalazione al tribunale competente che la denuncia all’autorità giudiziaria. 

Il quadro si completa con l’intervento di una volante della Questura domenica mattina per bloccare un cinquantenne dell’est Europa, senza fissa dimora. Aveva molestato prima i clienti di un bar di Porto San Giorgio, allontanandosi all’arrivo della pattuglia, per poi ripresentarsi poco dopo in un’attività di via Giordano Bruno, seduto a un tavolino, mentre importunava gli avventori. Accompagnato in Questura, è risultato pregiudicato per reati commessi tra Mantova, Pesaro ed Ancona. Per lui è stato adottato un decreto di allontanamento dal territorio nazionale. I controlli del weekend hanno interessato anche gli automobilisti, con 350 persone identificate. Sedici le multe, due le mancate coperture assicurative rilevate.

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